Zenga, il peggiore di Svezia-Italia è stato lui

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Zenga

Zenga, fa discutere la sua telecronaca in Svezia-Italia

Zenga, solo lui peggio dell’Italia di Ventura. Nell’infelice serata della Nazionale italiana a Stoccolma è andato tutto male. L’ammonizione di Verratti, diffidato, le gomitate non punite di Berg e Toivonen, la carambola beffarda sul gol di Johansson, il palo di Darmian e anche la telecronaca RAI. Al fianco del soporifero Alberto Rimedio, uno che non regala un emozione neanche per sbaglio, è tornato Walter Zenga. L‘ex portiere di Inter, Sampdoria e Padova ha sostituito al commento tecnico Alberto Zaccheroni. Una scelta quella della RAI già poco condivisibile dal punto di vista scaramantico. L’ultima volta che l’Italia non si è qualificata per un grande appuntamento è stato per gli Europei di Svezia ( guarda un po’) del 1992. Gli azzurri guidati all’epoca da Azeglio Vicini pareggiano per 0-0 contro l’Unione Sovietica e vengono eliminati. Quella partita passò alla storia per un clamoroso palo colpito da Rizzitelli, Zenga era in campo. L’ex Uomo Ragno non ha un gran feeling con i Mondiali, visto che nel ’90 una sua uscita a vuoto costò il pareggio di Caniggia in semifinale contro l’Argentina. 

Il commento tecnico di Zenga durante Svezia-Italia non è piaciuto ai più. Estemporanei i saluti agli inquadrati Ibrahimovic e Mourinho. Interventi troppo lunghi dell’ex portiere, quasi a coprire Alberto “Bonomelli” Rimedio. Per non parlare dei suggerimenti ai calciatori durante la partita. Per concludere poi Zenga ha dispensato larghi sorrisi nel post partita, quasi che la sconfitta dell’Italia gli avesse fatto piacere. Niente da dire sulla carriera da calciatore, Zenga è stato uno dei migliori portieri della storia del calcio italiano. Da allenatore è stato sulle panchine di: New England Revolution, Brera, National Bucarest, Steaua Bucarest, Stella Rossa, Gaziantepspor, Al Ain, Dinamo Bucarest, Catania, Palermo, Al Nassr, Al Jazira, Sampdoria, Al Shaab e Wolverhampton. Molti più esoneri che trofei da coach. Non c’era nessuno migliore da affiancare a Camomillo Rimedio?

Zenga, il popolo di Twitter si divide

Durante la telecronaca di Svezia-Italia il popolo di Twitter ha commentato con tanti cinguettii il commento di Zenga. In difesa dell’Uomo Ragno si sono schierati Ivan Zazzaroni:“Zenga è la migliore seconda voce per le partite dell’Italia”. Sulla stessa lunghezza d’onda i giornalisti, di fede nerazzurra, Fabrizio Biasin e Tommaso Labate. La gente comune invece si è scagliato contro l’ex portiere della Nazionale italiana. I telespettatori hanno mal digerito i commenti di Zenga, poco adatti al contesto in cui ci si trovava.

La RAI da molto tempo a questo parte trasmette pochissime partite di calcio di una certa importanza. In pratica alla televisione di stato è rimasta solo la Nazionale, più la sempre bistrattata Coppa Italia. E’ mai possibile che non si riesca a trovare un telecronista e un commentatore all’altezza? Soprattutto per la seconda voce non sarebbe il caso di chiamare qualche volto dell’ultima Italia vincente, quella del 2006? Domande a cui non avremo mai risposta. La speranza è quella che lunedì sera almeno il risultato in campo premi gli azzurri. Anche se come scriveva un utente su Twitter:”Ho paura di andare ai Mondiali solo per ritrovarmi Zenga come commentatore delle partite dell’Italia”. Siam pronti alla morte, anche a sorbirci Zenga. Basta che andiamo tutti in Russia con la Nazionale peggiore degli ultimi 25 anni.

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