Pirlo dice addio, ma dove sono finiti tutti i Campioni del Mondo 2006?

Pubblicato il autore: Antonio Orlando Segui


Sembra ieri.
 Per i nostalgici, per gli amanti del calcio e della nazionale e per chi, quel momento, proprio non riesce a dimenticarlo. Eppure sono passati ben undici anni: la rincorsa di Fabio Grosso dagli undici metri,  tiro da una parte e portiere dall’altra, urlo incredulo di una squadra, di una tifoseria, di una Nazione divenuta Campione del Mondo. Era il 2006, il resto è storia. Il Mondiale 2006 è stato fondamentale per gli uomini dell’ex ct della Nazionale Marcello Lippi. Il gradino più alto del podio a Berlino ha caratterizzato per molti il coronamento e la chiusura di una carriera calcistica già ricca di trofei e soddisfazioni; per altri è stato un trampolino di lancio per una carriera da allenatore, per altri ancora l’inizio di un’avventura all’estero.

Ma dove sono finiti tutti i Campioni del Mondo 2006 e chi è ancora in attività? Alla seconda domanda è tanto facile rispondere quanto difficile dover riconoscere e accettare lo scorrere del tempo che segna inesorabilmente ogni campione di ogni generazione. Undici anni trascorsi, infatti, sono tanti e mai avremmo voluto che gli eroi del 2006 salutassero per sempre il rettangolo verde, eppure per molti di loro è già successo, tranne che per Buffon, De Rossi, Barzagli, Gilardino e Zaccardo ancora in attività. L’ultimo ad aver salutato il calcio giocato con grande rammarico è stato Andrea Pirlo nei giorni scorsi. Chissà quanto ci avrà pensato, chissà quante volte avrà pensato quale momento potesse essere il più opportuno, eppure il Maestro ha chiuso la sua carriera disputando l’ultimo match fra la sua squadra New York City e Columbus Crew. Pirlo è il diciottesimo, dei ventitrè in rosa, a dire basta. Proprio sei mesi dopo Francesco Totti. Capitano e icona giallorossa, Totti ha lasciato il calcio giocato proprio nel 2017 e ha iniziato a dedicarsi a una mansione da dirigente nell’unica società della sua vita, la Roma.

Dove è finito l’attacco azzurro? Del Piero è uno dei pochi giocatori a non avere alcun contratto con una società calcistica e lavora attualmente in tv, come opinionista. Gilardino ha firmato un mese fa con lo Spezia, in serie B. Iaquinta è l’unico ex giocatore ad essere uscito completamente dal mondo del calcio perchè coinvolto da vicende giudiziarie extra-campo. Filippo Inzaghi è rimasto legato al Milan per 14 anni. Terminata la carriera da giocatore, ha allenato la Primavera e poi la prima squadra, senza risultati ottimali. Così ha accettato la sfida del Venezia in Serie C trascinando la squadra alla promozione lo stesso anno. Ora prova a fare il grande salto. Luca Toni dopo essersi ritirato nel 2016 è rimasto al Verona come dirigente fino all’anno successivo. Ad oggi è un opinionista.

Camoranesi ha allenato nella Serie B messicana e poi il Tigre in Argentina. Ora segue a Coverciano un corso per allenatori di Serie C. Perrotta ritiratosi nel 2013 è stato nominato lo stesso anno dalla FIGC vice presidente del settore giovanile e scolastico.La storia più insolita è quella di Zaccardo. L’ex Vicenza rimasto senza squadra dopo l’ultima stagione disputata proprio con la medesima compagine, ha caricato il proprio curriculum sul social network Linkedin con lo scopo di ricevere e valutare qualsiasi offerta, scegliendo poi quella che riteneva più opportuna. Zaccardo ha scelto l’Hamrun Spartans, a Malta.
Massimo Oddo dopo la promozione in Serie A con il Pescara, l’anno successivo è stato esonerato a febbraio e la squadra è nuovamente retrocessa. L’ex Lazio è in cerca di una nuova avventura quindi di una nuova panchina.
Gennaro Gattuso, può vantare già numerose avventure in panchina: Sion, Palermo, Ofi Creta e Pisa. Quest’anno allena la primavera del Milan. Per De Rossi  Buffon e Barzagli il discorso è lo stesso: gli anni passano, ma la maglia del club e quella della Nazionale è sempre la stessa. Così come la grinta e l’umiltà di entrambi.

Alessandro Nesta, grande difensore del Milan, allena il Miami FC. Marco Materazzi nel 2014 divenne calciatore-allenatore del Chennaiyin. Alla terza stagione, vissuta solo in panchina, penultimo posto ed esonero.
Cannavaro, attuale allenatore del Guangzhou Evergrande. Carriera interamente vissuta in Asia. Marco Amelia ha chiuso la sua carriera con la maglia del Vicenza, oggi frequenta il corso per allenatori.  Angelo Peruzzi fu il primo ad annunciare il ritiro, esattamente un anno dopo il Mondiale. Dal 2016 è il club manager della Lazio.
E infine Fabio Grosso. Il protagonista dell’ultimo penalty calciato quel 9 luglio ha deciso, dopo tre stagioni in Primavera con la Juventus, di passare ai professionisti, con il Bari.
Tutti i Campioni del  Mondo 2006, tranne Iaquinta, fanno ancora parte del mondo del calcio.

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