Il sogno ad occhi aperti di Claudio Ranieri

Pubblicato il autore: Nicola Di Gregorio Segui
Claudio Ranieri

Claudio Ranieri

 

E chi l’avrebbe mai detto. Claudio Ranieri dopo l’infelice parentesi come ct della Grecia, conclusa dopo quattro partite e un solo punto all’attivo, si sta regalando un anno in Premier League da protagonista assoluto. Il suo Leicester City veleggia in prima posizione in classifica a quota 28 punti, una lunghezza più dello United e due su Manchester City e Arsenal; i dati parlando di una squadra spregiudicata, con il migliore attacco del torneo ma una difesa un po’ troppo allegra (20 gol subiti nelle prime 13 giornate non sono pochi).
In una Premier partita con il freno a mano tirato, il Leicester sta conducendo il gruppo con merito grazie alle otto vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta.

Bomber Vardy. La vera sorpresa di questo inizio di campionato ha un nome e un cognome, e non è Claurio Ranieri bensì Jamie Richard Vardy, attaccante classe ’87 attualmente capocannoniere della Premier con 13 gol all’attivo; non male considerando le sole cinque realizzature della stagione scorsa e le 16 della stagione 2013-14 in Championship (sempre con il Leicester). A proposito del suo numero 9 Ranieri intervistato da “La Gazzetta dello Sport” ha dichiarato: “Vardy è il Torricelli d’Inghilterra. Tre anni fa giocava tra i dilettanti (nel Fleetwood Town, oggi in Football League One). È il simbolo della squadra per il suo modo di interpretare il calcio: segna, attacca gli spazi, è il primo a pressare, non si arrende mai”.
A disposizione del tecnico romano anche il portiere Kasper Schmeichel (protagonista anche in Nazionae), figlio del grandissimo portiere danese Peter Schmeichel.

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Juventus-Roma-Inter parentesi da dimenticare. Le ultime esperienze italiane non sono state molto fortunate, se si pensa ai bianconeri non si può non menzionare il ritorno in Champions al primo anno dopo il purgatorio della Serie B, seguito dal malaugurato esonero nella stagione successiva a due sole giornate dalla fine del campionato; discorso simile con la Roma nella stagione 2009-2010, conclusa al secondo posto dietro l’Inter e le dimissioni rassegnate l’anno seguente a febbraio. E’ durata solo 6 mesi l’avventura interista, esonerato a marzo 2012 dopo l’eliminazione dalla Champions subita dal Marsiglia e la sconfitta in campionato contro la Juventus.

Un passato che non scomoda quanto di buono il tecnico italiano stia facendo quest’anno in terra inglese. Ranieri predica la calma e continua a ribadire come l’obiettivo resti la salvezza nel minor tempo possibile, in vista dell’esame di maturità che arriverà sabato prossimo contro il Manchester United di Van Gaal.

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