Leicester-Manchester United: la gara della verità

Pubblicato il autore: Massimo Scialla Segui

Leicester-Manchester United

Può sembrare una forzatura qualificare questo Leicester-Manchester United come il primo vero bivio della stagione delle due squadre. In realtà la più grande sorpresa dei più importanti campionati europei, è chiamata a dare un pizzico ai propri tifosi, così da dimostrar loro che finora di sogno non si è trattato. Il cliente è di quelli più scomodi, blasonato, colossale: al Leicester City Stadium arriva lo United di Louis Van Gaal, secondo in classifica ad un solo punto dagli uomini di Ranieri e ferito dal pareggio ottenuto in Champions League contro il PSV, pareggio che rimanda il discorso qualificazione agli ottavi all’insidiosa gara contro il Wolfsburg.

Il Leicester City arriva alla gara-verità con uno score imprevedibile ad inizio stagione: 8 vittorie, 4 pareggi ed una sconfitta, arrivata in casa contro l’Arsenal, ora quarto in classifica a 26 punti. Il calendario ha senza dubbio aiutato i Foxes, che hanno dimostrato comunque una concretezza al di sopra della media, nello strappare risultati, anche di misura, sia in casa che in trasferta.
In settimana Claudio Ranieri ha ribadito di puntare ancora solo alla salvezza, ma un risultato positivo in casa contro la prima inseguitrice vieterebbe al tecnico di Testaccio di nascondersi ulteriormente: l’obiettivo diventerebbe sensibilmente più alto. Sarebbe difficile, alla fine di novembre, immaginare un Leicester candidato a vincere la Premier in maggio, ma sognare non costa nulla, ed una qualificazione ad una coppa europea sarebbe comunque un traguardo importantissimo, soprattutto in vista degli obiettivi di agosto.

Leicester-Manchester United sarà una sfida cruciale anche per i Red Devils. Le polemiche arrivate in settimana, soprattutto in seguito alle dichiarazioni di due ex come Paul Scholes e Roy Keane, avranno l’effetto di mettere in luce lo stato di solidità psicologica di gruppo e allenatore: qualora dovesse arrivare una vittoria, Van Gaal metterebbe a tacere più di qualche critica, e potrebbe preparare non solo la prossima gara di Premier League contro il West Ham, ma anche quella successiva in Champions, con una tranquillità maggiore, data dalla prima posizione in classifica.
Assolutamente da evitare il sorpasso dei Citizens, impegnati in casa contro il Southampton.

Suggestivo dare uno sguardo alle probabili formazioni: sia perchè leggere di uno Schmeichel impegnato contro il Manchester United fa sempre un certo effetto, ha sempre un certo sapore, se si pensa ad un calcio d’altri tempi; sia perchè si incorre in una serie di anomalie di carattere numerico-statistico. Non stupisce più che i milioni di euro investiti per i cartellini dei calciatori dello United valgano in questo momento un punto in meno in classifica di quelli ‘low cost’ del Leicester; più singolare notare, ad esempio, la situazione ‘classifica marcatori’: la sorpresa Vardy – attaccante tutto rabbia e fiuto del gol, già una doppietta contro lo United nel settembre 2014 – è in cima alla classifica cannonieri con 13 reti all’attivo in 13 gare disputate. Il miglior marcatore dello United è invece Juan Mata, solo quattro reti segnate dallo Spagnolo in questo campionato.

Leicester-Manchester United sarà dunque una sfida che dirà molto sul prosieguo della stagione delle due squadre, ma che metterà anche a confronto due facce opposte di uno stesso calcio: quello sparagnino e pragmatico di una squadra con pochi mezzi, e quello ricco e sfarzoso di un colosso europeo. Il tutto reso più avvincente dallo stato di grazia della prima e dal rendimento leggermente al di sotto delle aspettative del secondo. Sempre con la consapevolezza che nel calcio, durante i novanta minuti di gioco, può succedere di tutto.

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