BOXING DAY. 18esima giornata di Premier League

Pubblicato il autore: andrea nervuti

premier
Le Foxes cadono ad Anfield Road, mentre l’Arsenal ne prende quattro al St. Mary’s consentendo al City di rientrare prepotentemente in corsa. Bene il Tottenham che disintegra il Norwich e si annida al quarto posto, approfittando dell’ennesima delusione United. Colpaccio per Everton e Swans. Bel pari fra Eagles e Cherries. Un punticino anche per il Chelsea ed uno malinconicamente inutile per l’Aston Villa, ormai lontana dieci punti dalla salvezza.

Stoke City v. Manchester United 2-0.
( 19’ Bojan; 26’ Arnautovic)
Britannia Stadium, Stoke on- Trent. Sospinti da un feroce vento del nord, i bellicosi Potters si divorano gli spompi Red Devils. Bojan apre i discorsi approfittando della castroneria biblica di Depay ( incredibile quanto inspiegabile retropassaggio suicida), poco prima che il solito Arnautovic la chiuda con una pazzesca sassata da limite dall’area.
Butland – nettamente il miglior portiere britannico- mette i guantoni in un paio d’occasioni, evitando allo United di rimetter persino in discussione il risultato. Ennesimo disastro della banda guidata da Van Gaal, che adesso rischia di perdere addirittura la zona Champions.
Bene maghi di Hughes, invece, ancora sul treno diretto in Europa.

Aston Villa v. West Ham 1-1.
(47’ Cresswell, 62’ Ayew(pen.) )
Situazione ormai disperata per i claret& blue di Birmingham. Il “Boxing Day” fra le mura amiche del Villa Park, non porta altro che un misero punticino.
Un bel mancino di Creswell illude i londinesi, ma il rigore di Jordan Ayew riporta il risultato in parità. Hammers ancora nei quartieri nobili, mentre la classifica dei Villans è imbarazzante e totalmente offensiva per la storia di questo glorioso club. La salvezza dista una decina di punti, ci vorrà un grande mercato invernale e tanta tanta fortuna.
Bournemouth v. Cristal Palace 0-0.
Match frizzante e combattuto tra due squadre in grande salute. Un salvataggio di Delaney sulla riga ed un respinta felina di Hennessey contribuiscono a tenere le reti inviolate per tutti i novanta minuti. Un puntone che rallenta i sogni europei delle Aquile guidate da Pardew, ma che al tempo stesso consente alle Ciliegie di allontanarsi ulteriormente dalla zona calda.
Chelsea v. Watford 2-2.
( 32’ e 65’ Diego Costa; 42’ Deeney(pen.); 56’ Ighalo)
Il ”killer instinct” di Diego Costa torna di moda alla prima di Gus Hiddink sulla panchina dei Blues. La girata volante tra il sottobosco di gambe con cui apre il match è spaventosa, così come il taglio oltre la linea difensiva ospite sul lancio in profondità di William, in occasione della sua personale doppietta. Nel mezzo, il rigore di Capitan Deneey ed il fortunato gol del solito ighalo assestano il punteggio sul 2 a 2. Un buon punto per il Chelsea contro i sempre ben organizzati calabroni di Sanchez Flores. Non è molto, ma a Stamford Bridge devono ripartire da qui.
Liverpool v. Leicester 1-0.
(63’ Benteke)
L’unghiata volante di Benteke -sul cross di Friminho- manda in totale delirio Anfield Road. Il talento di Mahrez e la potenza di Jamie Vardy stavolta non sono sufficienti per garantire un risultato positivo alle foxes di Ranieri, e gli “scousers” di Klopp possono festeggiare una prestigiosa vittoria.
Reds che adesso s’insidiano a soli tre punti dal quinto posto. Volpi ancora braccate da Gunners e soprattutto City.
Manchester City v. Sunderland 4-1.
(12’ Sterling, 17’ Tourè; 22’Bony; 54’De Bruyne; 59’ Borini)
Si rivede il City di una volta. Quello prepotente. Dominante. Quello che applica la tariffa massima a tutte le avversarie che transitano dall’Etihad.
Una zuccata di Sterling, seguita dalla rasoiata di Toure e condita dalla deviazione aerea di Wilferd Bony, decapitano gli ospiti già nei primi 22 minuti. Troppa roba per gli impotenti Black Cats di “ big” Sam Allardayce, che ad inizio ripresa dovranno subire anche il quarto timbro pomeridiano firmato dal belga DeBruyne.
Del nostro Borini i gol che salva l’onore ai biancorossi.
Nella giornata in cui perdono sia Gunners che Foxes, il segnale degli Skyblues è inequivocabile: stanno tornando per riprendersi la vetta!
Il Sunderland invece resta con l’acqua alla gola del penultimo posto. Adesso la salvezza di è lontana cinque, pesantissimi, punti.
Swansea v. WBA 1-0.
(9’ Ki- Sung)
Vittoria d’importanza capitale per gli Swans del neo tecnico Alan Curtis. Il coreano Ki-Sung approfitta della mitologica carambola fra il palo e la spalla del portiere Myhill, per insaccare a porta vuota regalando tre punti di platino ai cigni gallesi.
Si può tornare a respirare dalle parti del Liberty Stadium, anche se la “drop zone” dista appena un punto.
WBA che dovrà concentrarsi sullo scontro diretto di lunedì sera, quando al The Hawthons arriverà il Newcastle: se vince si allontana definitivamente dai bassi fondi.

Leggi anche:  Premier League, dove vedere Manchester City-Manchester United: streaming e diretta TV8?

Tottenham v. Norwich 3-0.
( 26’(pen.) e 42’ Harry Kane; 80’ Carrol)
Il Tottenham cementifica il quarto posto grazie ad una prestazione di grande spessore fra i gradoni del White Hart Lane. Harry Kane ne sigla due( il primo su rigore ed il secondo con un bel diagonale), prima della pietrata conclusiva di Tom Carrol. Gli Spurs staccano i cuginetti del Palace di due punti e di ben quattro gli antichi rivali dello United. Nei pub del quartiere londinese di Haringey, sembra che qualcuno stia già fischiettando la canzoncina della Champions…
Newcastle v. Everton 0-1.
( 93’ Cleverley)
Colpo gobbo dell’Everton, che trova il gol vittoria di Cleverley a dieci secondi dal termine. Un’uscita scriteriata del portiere Eliott consente al centrocampista inglese di piazzare il pallone nella più totale solitudine. I Toeffes saccheggiano il St. James’ Park tra il timore degli oltre cinquantamila cuori bianconeri, poichè la classifica dei Magpies resta dannatamente preoccupante.
Blues che invece salgono a quota 26, a meno uno dai cugini rossi del Liverpool.
Southampton v. Arsenal 4-0.
( 19’ Cuco Martina; 55’ e 92’ Long; 69’ Fonte)
Questa è la sorpresa di Santo Stefano. I Gunners scendono nell’Hampshire in stato comatoso e subiscono il furore agonistico dei Saints. L’Happy Hour biancorosso viene inaugurato da una fucilata imparabile di Cuco Martina, bravo a trafigge Cech con un destro atomico da circa trenta metri. Alla festa del St. Mary’s si aggregheranno anche l’irlandese Long(doppietta ed un palo) ed il ruvido centrale portoghese Josue Fonte.
Finalmente può tornare il sorriso anche sul volto del vecchio Koeman, che dopo una serie di risultati negativi riassapora l’aria della vittoria
L’Arsenal  purtroppo sembra cestinare l’ennesima occasione per diventare grande. Le volpi sono ancora a distanza di pochi punti, ma occhio al City che sta caricando a testa bassa le prime posizioni.

Leggi anche:  Premier League, dove vedere Manchester City-Manchester United: streaming e diretta TV8?

Classifica

Leicester City  38; Arsenal 36; Man City 35; Tottenham 32; Crystal Palace 30;  Man United 29; Watford 29; Liverpool 27; Everton -West Ham- Stoke 26;Southampton 24;WBA  – Bournemouth 20; Chelsea 19; Swansea 18; Norwich – Newcastle 17; Sunderland 12; Aston Villa 8.

TOP SCORES

Player   Goals   Team
Vardy         15     Leicester City
Ighalo        13     Watford
Mahrez      13     Leicester City

Nel prossimo turno…
Si torna subito in campo, anche se la giornata è spalmata su tre giorni.
Neanche a dirlo il “big match” sarà sicuramente quello del King Power Stadium fra Leicester City e Manchester City, ma attenzione al duello fra le due grandi deluse: in United – Chelsea c’è da salvare la stagione ma soprattutto l’orgoglio.
Potrebbe approfittarne l’Arsenal che ospiterà il Bournemouth, mentre i “rivali” del Tottenham andranno sul difficile terreno del Watford.
Aston Villa alla disperata ricerca di punti in casa del Norwich.
A presto.
Andrea Nervuti

  •   
  •  
  •  
  •