La Premier League si rifà il look, da prossima stagione via anche title sponsor

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
fonte @premierleague.com

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La Premier League, il più ricco e probabilmente bel campionato di calcio del mondo, si rifà il look. Dalla stagione 2016-2017 il logo della Premier cambia stile e colori. A dare la notizia è stata la Football Association, la Lega calcio inglese, che con un video lancio ha presentato la nuova stilizzazione del leone su sfondo policromatico (rosso, celeste, verde e giallo acido).

 

La principale differenza non sarà solo nel disegno, bensì nella mancanza dopo ben 23 anni di uno sponsor. Quando nel 1992 la Premier decise di creare una propria lega indipendente, il campionato fu sponsorizzato da Carling che restò fino al 2004. Subito dopo fu il turno di Barclays che è rimasta fino alla stagione in corso sborsando 40 milioni di sterline all’anno per assicurarsi la sponsorizzazione del campionato di calcio più famoso al mondo. Dalla prossima stagione la Football Association ne avrebbe pretesi più di 60, da qui la rottura con il title sponsor e la decisione da parte della Lega di seguire il modello statunitense, NBA ed NFL in primis, che non registrano alcuno sponsor sul proprio logo ma sono diventati lo stesso dei marchi famosi in tutto il mondo.

A livello grafico, il nuovo logo ha rivisitato e stilizzato il disegno del leone che ora appare solo in volto ancora con la corona regale e non più con la zampa a fermare un pallone. Il nome Premier League cambia a seconda che lo stemma appaia su Tv, computer o smartphone.

Il logo è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia DesignStudio e la Robin Brand Consultants. «Dalla prossima stagione non avremo più una sponsorizzazione ad identificare il campionato, saremo conosciuti solo come Premier League e non ci sarà più lo sponsor nel logo ufficiale. Una decisione presa per presentarci solo come organizzazione e competizione» ha spiegato Richard Masters, l’amministratore delegato della Premier League. «Siamo molto soddisfatti del risultato: un’identità visiva moderna e flessibile. Nei prossimi mesi forniremo maggiori dettagli».

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