35esima giornata di Premier League e semifinali di F.A. Cup

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

Premier League
Ultimo weekend d’Aprile suddiviso fra la 35esima giornata di Premier League e le roventi semifinali di F.A. Cup.

Mentre la coppa ci regalerà una sorta di rivincita della finale che si giocò a Wembley ben 26 anni fa, in  campionato si registra lo scatto – probabilmente definitivo-  delle volpi verso il titolo.

35esima giornata di Premier League.

Manchester City v. Stoke City   4-0.

(45’ Fernando; 43’ Aguero(pen.);  64’-74’ Iheanacho)

Tutto troppo facile per il City di Pellegrini contro uno Stoke ormai alle Maldive da qualche settimana.

Apre Fernando, chiude Iheanacho. Nel mezzo il calcio di rigore del “kun” Aguero, che viaggia così a quota 23 reti in campionato. Citizens terzi in classifica; Potters in vacanza da tempo ( 12 gol subiti nelle ultime tre partite!).

Aston Villa v. Southampton   2-4.

(15’ Long; 39’-71’ Tadic; 45’- 85’ Westwood; 90’ Manè)

Clima da ultimo giorno di scuola in un Villa Park desolatamente semivuoto. I già retrocessi ”Claret&Blu” affrontano un Southampton con ancora qualche speranza europea. La disparità di motivazioni sfocia  in un duello molto spettacolare ma poco competitivo. Le reti degli ospiti sono tutte figlie dell’inesistente organizzazione difensiva dei Villans, mentre i gol dei locali sono frutto dell’orgoglio di un singolo.

L’unica nota positiva per la squadra di Birmingham è che l’ immane agonia di questa stagione sta per terminare.

Liverpool v. Newcastle   2-2.

(2’Sturridge; 30’ Lallana; 48’ Cisse; 66’ Colback)

Butta nel pattume altri due punti clamorosi il Liverpool di Kloop. Forse sfiancato dal turno infrasettimanale contro l’Everton, la banda del manager di Stoccarda si divora un clamoroso doppio vantaggio. Difficile stabilire il gol più bello fra quello di Sturridge (stop e girata di contro balzo) e quello di Lallana ( mancino a giro che accarezza l’incrocio),  sta di fatto che l’errore di Mignolet riporta i Magpies in partita e la penetrazione centrale di Colback la fissa sul definitivo 2 a 2.

Un pareggio che tiene in vita il Newcastle e che, dall’altra parte, rallenta inevitabilmente i sogni europei dei Reds.

Bournemouth v. Chelsea   1-4.

(5’ Pedro; 34’ -90’ Hazard; 36’ Elphick; 71’Willian)

Il Chelsea passeggia al “Dean Court” in un match del tutto inutile per le sorti di entrambe. Da segnalare l’ottima prova di Cesc Fabregas autore di ben 3 assist.

Sunderland v. Arsenal   0-0.

L’unico “nil to nil” di giornata si registra allo Stadium of  Light di Sunderland. Un buon punto per i BlackCats che ad oggi sarebbero salvi. Arsenal sempre più in difficoltà; adesso rischia addirittura di scivolare in un inglorioso quarto posto.

Tottenham v. WBA   1-1.

(33’ Dawson (og); 73’Dawson)

Al White Hart Lane decide tutto il difensore Craig Dawson. Al 33esimo sbaglia porta e sull’insidiosa punizione di Eriksen insacca goffamente l’autogol che porta meritamente in vantaggio gli Spurs (in precedenza Kane aveva colpito anche un palo!).

Al 73’ però si riscatta, e nell’unica occasione ospite pareggia i conti andando a staccare più in alto di tutti.

Può sghignazzare Sir Claudio, che quantomeno dovrà offrire un giro al pub al roccioso centrale dei Baggies.

Il Tottenham resta lontano 7 punti dalle volpi, ma  indubbiamente merita un plauso per il gioco espresso durante questa incredibile stagione!

Leicester v. Swansea   4-0.

( 10’ Mahrez; 30’-60’ Ulloa; 85’Albrighton)

Mancava Vardy, vero, ma con queste motivazioni le Foxes avrebbero probabilmente vinto anche giocando in 5 contro 11.  Corsa, cuore e sudore scortano il talento cristallino di Mahrez. Del francese il gol che apre la festa, incorniciata poi dalle marcature di Ulloa (doppietta per il bomberone di scorta) e dal timbro finale di Albrighton.

Manca poco, pochissimo e si potrà raccontare la storia sportiva più incredibile degli ultimi decenni!

 

 

Semifinali di F.A. Cup

Everton v. Manchester United   1-2.

(34’ Fellaini; 75’ Smalling(og); 93’ Martial)

É lo United la prima finalista.

Nella classica atmosfera di Wembley, si gioca un match davvero equilibrato. Il tap-in dell’ex Everton Fellaini porta avanti i Red Devils, ma l’orgoglio dei Toffees risponde colpo su colpo; dopo il rigore sbagliato da Lukaku (paratona di DeGea) i blu trovano comunque il coraggio di non mollare e sul cross di Deulofeu la gambona maldestra di Smalling riequilibra il punteggio.

L’ imbarazzante autogol spinge il Manchester alla reazione, culminata con la serpentina vincente di Martial a tempo ormai scaduto. Il piccolo transalpino regala a Van Gaal un biglietto di sola andata per la finalissima.

Crystal Palace v. Watford   2-1.

(6’ Bolasie; 55’ Deneey; 61’ Wickham)

Finalmente anche il sud di Londra torna fra le protagoniste del calcio inglese, vincendo questa inedita semifinale di coppa. Al colpo di testa di Bolasie risponde la zuccata del solito Deneey.  Sul neutro di Wembley però, le Eagles  prendono il volo e l’ ennesima incornata – stavolta di Wickham- stampa il check-in per la finale.

Alan Pardew ci torna da manager, proprio contro lo United, dopo averla persa(al replay) 26 anni fa, quando di mestiere faceva il centrocampista del Crystal Palace.

Le classiche storie calcistiche d’altri tempi, che solo la terra d’Albione può confezionare.

 

L’epilogo di stagione più entusiasmante degli ultimi secoli sta per esser scritto: ci sentiamo la prossima settimana!

Andrea Nervuti

 

 

  •   
  •  
  •  
  •