Premier: Vardy stratosferico, Leicester sempre più vicino al titolo

Pubblicato il autore: Emiliano Rota Segui

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Il sogno del Leicester si fa sempre più concreto. La squadra di Ranieri sbanca Sunderland per 2-0 grazie alla doppietta di Vardy, salito a 21 gol, centra la quinta vittoria consecutiva e resta a +7 sul Tottenham, che a White Hart Lane ha travolto il Manchester United. Claudio Ranieri, accolto dagli applausi anche dei tifosi del Sunderland all’arrivo allo stadio, ha preparato minuziosamente una partita che sappia non essere così facile e anzi piena di insidie. I suoi timori sono stati legittimati dal primo tempo. L’orgoglio del Sunderland, il caldo anomalo per queste latitudini e un approccio lievemente morbido da parte del Leicester hanno dato ragione all’allenatore romano. Un’occasione per le Foxes con Morgan al 14’, due per i Black Cats in chiusura: capocciata di Kaboul al 35’ e grande parata di Schmeichel sul tiro di Borini sporcato da un difensore. Nella ripresa il Leicester ha però cambiato marcia e, dopo la solita sostituzione, Ulloa per Ozakaki, Foxes avanti: controllo perfetto e lancio di quaranta metri di Drinkwater, volata di Vardy imprendibile per Kaboul, esitazione di Mannone in uscita e tocco senza pietà del centravanti. Leicester padrone del campo: solo qualche errore nella fase di conclusione ha rimandato l’appuntamento con il 2-0. All’82’, Rodwell si è trovato il pallone del pareggio, ma il tocco del centrocampista ha spedito il pallone in tribuna, per la disperazione del popolo del Sunderland. Dopo le occasioni fallite in serie, lancio di Gray e ennesima fuga di Vardy: travolto Van Aanholt, dribblato Mannone e pallone in rete, 2-0, un altro passo importante verso il titolo, adesso che mancano cinque turni alla fine.
Tutto lo stadio in piedi ad applaudire il Leicester al fischio finale: le Foxes sono davvero la seconda squadra di tutti. I giudizi: Vardy e Kanté – impressionante il lavoro svolto dal francese – i migliori in assoluto, ma bene anche Fuchs, Drinkwater, Morgan, Huth e Simpson. Una vera squadra. Uno dei segreti, oltre alla mano di Ranieri, è proprio questo.
Sapevamo che quella di oggi sarebbe stata una partita importante. Bisognava non prendere gol e siamo stati bravi a coprire tutti gli spazi. Sono molto contento per i tre punti e per la nostra prestazione. Il Sunderland ha avuto le possibilità per pareggiare, è vero; ma abbiamo tenuto con ordine sino al roddoppio, arrivato nel recupero” le parole a fine gara di un commosso Claudio Ranieri.
Vardy? E’ stato importante per noi anche nelle ultime gare: ha fatto diversi assist anche se non aveva segnato. Oggi è tornato al gol e questo è fondamentale per lui. La vittoria del titolo? Continuiamo a sognare ma dobbiamo restare concentrati sul pezzo. Siamo a un passo dalla qualificazione matematica in Champions League: prima conseguiamo questo obiettivo, poi penseremo al resto. Dobbiamo restare calmi e continuare così, giocando sempre con grande concentrazione“, ha aggiunto l’allenatore romano. “Emozionato? Sì, tanto: è difficile in questo momento nascondere la mia gioia. Credo sia giusto e importante
far vedere la propria felicità“.
Leicester matematicamente in Champions League, ed ora restano solo 5 gare per la conquista di un traguardo ben più importante.

Non molla però il Tottenham, gli uomini di Pochettino impiegano sei minuti, dal 70′ al 76′, per travolgere il Manchester United: vanno a segno con Alli, Alderweireld e Lamela, Red Devils ora a -4 dal quarto posto occupato dai cugini del City. Nell’altro posticipo della 33esima giornata di Premier League, netto 4-1 del Liverpool sullo Stoke City: a segno Moreno e Sturridge prima della doppietta di Origi.

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