Trentottesima ed ultima giornata di Premier League

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

Premier League
Trentottesima ed ultima giornata di Premier League che comincia contemporaneamente su tutti i campi, eccezion fatta per l’Old Trafford, dove un allarme bomba costringe la polizia a far evacuare l’impianto rinviando il match a mercoledì sera.

Non c’è molto in palio, se non i piazzamenti europei dove la bagarre si fa furente.

Chelsea v. Leicester   1-1.

( 66’ Fabregas (pen.); 82’ Drinkwater)

Passaggio di testimone a Stamford Bridge. In quel di Londra i campioni uscenti consegnano simbolicamente il trofeo nella mani della “banda di matti” guidata da Ranieri. Sul campo succede poco o nulla. Al rigore di Cesc risponde la sassata di Drinkwater.

Blues in attesa del “mandato  Conte” per riscattarsi. Leicester ancora nel mondo dei sogni, e solo gli dei del Football sapranno quando risvegliarli!

Arsenal v. Aston Villa  4-0.

(5’-78’-80’ Giroud; 92’ Bunn(og))

Tutto facile per l’Arsenal di Wenger che ne rifila ben quattro alla povera Aston Villa. Da segnalare la tripletta di Giroud (straordinaria deviazione volante in occasione del 2 a 0) ma soprattutto la presenza di oltre 4mila supporters “Claret&Blu” assiepati nel settore ospiti dell’Emirates.

Gunners che tuttavia piombano secondi. Villans ultimissimi: ripartiranno giocoforza dall’amore del proprio pubblico.

Newcastle v. Tottenham  5-1.

(19’ -73’ Wijnaldum; 39’ Mitrovic; 60’ Lamela; 85’ Aarons; 86’ Janmaat)

Spaventosa debacle londinese sul vallo di Adriano. Onore al Newcastle e agli oltre 50 mila tifosi che hanno affollato il St. James’ Park per salutare comunque la squadra, nonostante l’orrenda stagione culminata con la caduta in Championship.

Nubi sul futuro di Rafa Benitez, mentre gli Spurs scivolano addirittura al terzo posto.

WBA v. Liverpool  1-1.

(13’ Rondon; 23’ Ibe)

Il Liverpool  si presenta al The Hawthorns infarcito di giovani e riserve. Klopp, ovviamente, tiene a riposo quasi tutti i titolari in vista della finalissima di Basilea.

Succede tutto nel giro di 10 minuti: al vantaggio di Rondon risponde la furente galoppata di Ibe. Nella ripresa i “Baggies” meriterebbero qualcosa di più, ma tra legni ed imprecisione sotto porta il risultato non cambia.

Swansea v. Manchester City   1-1.

(5’ Iheanacho; 46’ Ayew)

Altro prestigioso risultato per Guidolin alla sua prima avventura in terra d’Albione. Un punto che tuttavia consente al City di volare ai preliminari di Champions League(lo United dovrebbe battere 19  a 0 il Bournemouth nel recupero di mercoledì!!).

Pellegrini termina la stagione con una coppa di Lega, una semifinale di Champions ed un quarto posto.

Alla fine della sua avventura all’Etihad, il tecnico cileno avrà conquistato 1 campionato e 2 coppe di Lega. Non certo un cammino esaltante, ma pur sempre 3 trofei in 3 stagioni.

Watford v. Sunderland  2-2.

(39’ Rodwell; 48’ Prodl; 51’ Lens; 61’Deneey(pen.) )

Match completamente inutile ai fini della classifica, ma quantomeno divertente. Da menzionare la stupenda giocata di Lens sul gol del momentaneo 2 a 1 ospite. Le due squadre si rivedranno l’anno prossimo, ma sicuramente senza Sanchez Flores sulla panchina degli Hornets

Everton v. Norwich  3-0.

(19’ McCarthy; 44’ Baines(pen.); 48’ Mirallas)

Passerella finale anche per i Toffees che se non altro salutano il Goodison Park con una vittoria. Martinez conduce i suoi ad un mediocre 11esimo posto, con appena 47 punti conquistati: bilancio nettamente al di sotto delle aspettative. “Canaries” già retrocessi da un paio di settimane e con la testa già alla prossima stagione.

Stoke City  v. West Ham   2-1

(23’ Antonio; 55’ Imbula; 88’Diuof)

Eccola qua la prima sorpresa di giornata. Al Britannia passano in vantaggio gli Hammers grazie alla gran girata di Antonio, ma poi si fanno prima riagganciare dalla rasoiata di Imbula e poi persino superare dalla zuccata di Diouf.

Londinesi clamorosamente fuori dalla zona Euro; adesso dovranno solo sperare che lo United vinca la finale di Wembley, sbloccando così il  pass europeo per la settima classificata.

Southampton v. Crystal Palace   4-1.

(43’ Manè; 61’ Pellè; 64’ Puncheon; 75’ Bertrand(pen.); 87’ Davies)

Tempo fa si parlava di un Southampton nei panni della “mina vagante” ed eccoci accontentati. Contro un Palace concentrato esclusivamente sulla finale di Coppa, i “Saints” dominano in lungo e largo. Superbo il gol della bandiera siglato da Puncheon; classico quello di Pellè (l’undicesimo) con una capocciata sotto porta.

Al St. Mary’s si respira aria nuova: i biancorossi chiudono sesti in campionato e andranno dritti ai preliminari di Europa League!

 

È stato un anno incredibile in Premier League. Forse il più pazzo, assurdo ed irripetibile di sempre: raccontarvelo giornata dopo giornata è stato un piacere unico!

Grazie per avermi seguito.

A presto!

Andrea Nervuti

 

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