Premier League 2016/17, la situazione delle big a caccia delle volpi

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

Premier LeagueLa caccia alle Foxes è ufficialmente iniziata. A meno di tre settimane dall’inizio del torneo è giunto il momento di analizzare le gradi d’Inghilterra.

Partiamo inevitabilmente dal Leicester City campione in carica. Ranieri  ha dovuto sacrificare Kantè(finito ai Blues) ma è riuscito a trattenere Vardy. In attesa di sapere cosa farà Mahrez, le volpi si accaparrano due giovani talenti dal roseo futuro: Mendy (nazionale francese under 21) e Musa (capitano della Nigeria under 21, pagato ben 19 milioni di euro dal CSK Mosca).

Starting XI. 4-4-2. Schmeichel; Simpson –Morgan – Huth – Fuchs; Schlupp – Drinkwater – Mendy – Mahrez; Vardy- Musa.

Manchester City.

Mercato mirato quello dei Citizens che, sfruttando le imbeccate del nuovo manager Guardiola, si assicurano la regia di Gundogan e la rapidità di Nolito. Secondo molti bookmakers saranno loro i candidati numeri uno per alzare il titolo a Maggio.

Starting XI. 4-2-3-1. Hart; Sagna -Komapny- Otamendi- Kolarov; Gundogan – Y. Tourè; DeBruyne – David Silva – Nolito; Aguero.

Manchester United.

I più accreditati rivali del City sembrano indubbiamente esser i cugini dello United. Mourinho ha portato entusiasmo e – per ora – 3 dei 4 acquisti promessi ad inizio stagione (Pogba dovrebbe esser la ciliegina sulla torta). Quest’estate sono  sbarcati ad Old Trafford Bailly dal Villareal, Mkhitaryan dal Borussia Dortmund (costato oltre 30 milioni di pounds) ed ovviamente Zlatan Ibrahimovic, svincolatosi dal PSG e convinto ad accettare l’Inghilterra grazie ad un contrattino da 15 milioni di euro annui. Niente, niente male.

Starting XI. 4-2-3-1. DeGea; Darmian – Smalling – Bailly– Shaw; Carrick – Herrera; Rooney – Mkhitaryan– Martial; Ibrahimovic.

Arsenal.

I Gunners rischiano di ripartire con gli stessi problemi della passata stagione. Manca un uomo dal carisma internazionale e dalla leadership indiscussa per trascinare in londinesi nei momenti di difficoltà. La squadra è sempre piena di talento e l’innesto di Xhaka rientra appieno nella filosofia Wengeriana. L’altro punto interrogativo potrebbe riguardare il centravanti: dietro a Giroud, il vuoto.

 Starting  XI. 4-2-3-1.Cech; Bellerin – Gabriel –Koscielny – Monreal; Ramsey –  Xhaka; Ozil – Wilshere- Sanchez; Giroud

 

Tottenham.

La sorpresa della scorsa stagione conferma -giustamente- in blocco la squadra che ha raggiunto il terzo posto lottando fino all’ultimo per il titolo. Gli Spurs ripartono inevitabilmente da 4 certezze: Harry Kane, Eriksen, Alli in campo e Pochettino in panchina ( che ha appena rinnovato sino al 2021). L’unico nuovo innesto è il mediano Wanyama giunto al White Hart Lane dal Southampton.

Starting XI. 4-2-3-1. Loris; Walker – Vertonghen – Alderweireld – Rose;  Dier- Wanyama; Lamela – Alli – Eriksen; Kane.

Chelsea.

Conte riparte da due grandi acquisti: Kantè ( fondamentale nel clamoroso successo del Leicester targato Ranieri) e dal centravanti Batshuayi. Quest’ultimo potrebbe addirittura scalzare il ruolo di punta centrale allo spagnolo Diego Costa. In attesa di altri regali distribuiti “Papà Abramovich” l’ex CT azzurro può già contare su una base di assoluto valore.

Starting XI. 4-2-3-1. Courtois;; Ivanovic – Terry – Cahill – Azpilicueta; Kantè – Fabregas; Willian – Oscar- Hazard; Batshuayi

Liverpool.

Eccola qua la mina vagante della nobiltà inglese! Klopp ( blindato sino al 2022), ha puntellato la trequarti con gli arrivi di Manè dal Southampton e di Wijnaldum dal Newcastle. A questi vanno aggiunti l’ex Schalke 04 Matip ed il portiere Karius( arrivato dal Mangonza per 10 milioni di euro). Dalle parti di Anfield stanno già sognando un titolo che manca dal 1990, quando quel Liverpool guidato dallo scozzese Daglish terminò il campionato davanti a tutte le altre grandi d’Oltremanica.

Starting XI. 4-2-3-1. Karius; Clyne – Matip – Sakho – Moreno; Can – Henderson; Manè– Coutinho – Wijnaldum; Origi

 

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