Premier League 2016/17, resoconto della 2a giornata

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

Premier League

Manchester United v. Southampton   2-0.

(36’, 52’(pen.) Ibrahimovic)

Esordio da urlo nel “teatro dei sogni” per Zlatan Ibrhaimovic. Lo svedese regola praticamente da solo la “grana” Southampton con un gol per tempo: sontuoso stacco di testa il primo, su rigore (gentilmente concesso dalla sciocchezza di Claise su Martial) il secondo. Sorride Mourinho, che vola a punteggio pieno e si gode un Pogba verso il pieno della forma.

Da rivedere i Saints; la squadra di Puel pare uscita ridimensionata dal mercato estivo e potrebbe doversi accontentare di una stagione di assestamento.

Stoke v. Manchester City   1-4.

(27’ (pen.), 36’Aguero; 85’,95’ Nolito ; 49’ (pen.)Bojan)

Borseggia la vittoria il City di Guardiola nel solitamente insidioso Britannia Stadium. Le condizioni climatiche nel nord dell’Inghilterra rendono dura la vita ai palleggiatori Citizen, ma la classe di Auguero va oltre le intemperie. Il kun apre il match su rigore, prima di metterlo in ghiaccio con una gran deviazione aerea a dieci minuti dall’intervallo. Nella ripresa, un altro penalty(concesso misteriosamente da Dean) consente ai Potters di riaprire il match spaventando gli ospiti, che però trovano il colpo del K.O.  grazie alla doppietta in fotocopia di Nolito, bravo a chiudere in contropiede le sfuriate di Iheanacho e Sterling.

Gli Skyblue di Manchester raggiungono i cugini in testa alla classifica. I Biancorossi di Hughes dovranno concentrarsi sulla delicata trasferta in casa dell’Everton prevista prima della sosta.

 

Burnley v. Liverpool   2-0.

(2’ Vokes; 37’ Andre Grey)

É questa la caduta più rumorosa di giornata. Al Turf Moor le truppe di Klopp incassano due sberloni nei primi 40 minuti e non si rialzano più. Sorprende la sufficienza con cui i Reds regalano il vantaggio dopo appena 120 secondi. Stupisce la facilità con cui il Burnley  si divora il campo nel “Box to Box” che porta al raddoppio di Grey. Preoccupa la sterilità offensiva di Coutinho and co.

Dopo il botto iniziale, ci sarà molto da lavorare per il manager tedesco.

Per i Maroons invece, arrivano i primi tre punti del campionato. Tra l’altro contro una  “big six” : senza dubbio una ventata di autostima.

Swansea v. Hull City   0-2.

(79’ Maloney; 92’ Hernandez)

L’Hull city si conferma la vera sorpresa d’inizio anno. Con una situazione societaria deficitaria, un manager ad interim ed un mercato inesistente, le Tigers infilano il secondo successo consecutivo. Non ho ancora capito che tipo di stagione disputeranno, ma di certo la professionalità non manca.

Tottenham v. Crystal Palace   1-0

(82’Wanyama)

Il Tottenham vince piuttosto meritatamente questo derby fra i due club più distanti di Londra. La decide una deviazione ravvicinata di Wanyama sugli sviluppi di un corner. Buona partenza per gli Spurs che salgono a quota 4, mentre  le Eagles (ancora ferme a 0) potranno certamente consolarsi con l’imminente arrivo di Bentekè dal Liverpool.

Watford v.Chelsea   1-2.

(55’Capoue; 80’ Batshuay; 87’Diego Costa)

Festeggia Antonio Conte, al triplice fischio di questo primo duello inglese fra panchine italiane. Primo tempo tattico e molto “nostrano”. Secondo decisamente più aperto, British e spettacolare. Aprono le danze i padroni di casa grazie alla gran fucilata mancina di Capoue che trafigge Cech sotto l’incrocio, mandando in estasi tutto il Vicarege Road. Una gioia destinata a spegnersi negli ultimi minuti, quando i Blues trovano il pari con il tap-in di Batshuany dopo un destraccio di Hazard pasticciato dall’incerto portiere Gomes. E poi il meritato sorpasso sull’asse verticale Fabregas – Diego Costa. Un buon Chelsea( da segnalare anche un traversa ed un rigore netto non fischiato) che darà molto fastidio ai piani alti. Un plauso all’ex tecnico dell’Italia, capace di modificare in corsa la squadra azzeccando tutte le scelte.

 

WBA v. Everton   1-2

(9’ McAuley; 47’ Mirallas, 60’Barry)

Colpaccio esterno dei Toffess, che scippano tre punti pesanti sul duro terreno del The Hawthorns. Vanno in vantaggio i Baggies con l’incornata poderosa di McAuley, ma la rasoiata mancina di Mirallas prima e l’insolito senso del gol di Gareth Barry poi, consentono all’Everton di tornare in quel di Liverpool con tre punti in tasca. Buon principio per Ronald Koeman che potrebbe aspirare ad un cammino europeo.

Leicester v. Arsenal  0-0.

Finisce a reti bianche la sfida fra la prima e la seconda della scorsa stagione. È presto per dirlo, ma la sensazione è che queste due squadre finiranno molto più indietro rispetto allo scorso campionato.

Sunderland v. Middlesbrough  1-2.

(13’, 45’ Stuani; 71’Aanholt )

Altro saccheggio esterno inaspettato. Mattatore dello Stadium of Light è l’uruguagio Stuani; pazzesco il suo primo gol con un destro da distanza siderale. Più comodo il piattone del raddoppio sotto misura dopo una bella azione corale. Inutile il gol bandiera siglato da Aanholt attorno al settantesimo.

Brutta partenza per Moyes, mentre il Boro sembra indirizzato ad un campionato senza patemi.

West Ham v. Bournemouth  1-0.

(85’ Antonio)

Bagna coi tre punti l’esordio assoluto nel suo nuovo stadio il West Ham di Bilic. Il gol partita porta la firma di Antonio a 5 minuti dal termine, ma quello che più mi ha colpito è l’azzeramento dell’atmosfera che il nuovo impianto regala agli spettatori. Upton Park era un altro mondo, ma era quello dei nostalgici del pallone e non del nuovo business …

 

Premier League 2016/17, classifica dopo la 2 giornata:

6p. City, United, Chelsea, Hull; 4p.Everton, Tottenham, Middlesbrough; 3p. Burnley,WBA,West Ham,Swansea, Liverpool; 1p. Watford, Leicester, Arsenal,  Stoke, Southampton; 0p.Sunderland, Palace, Bournemouth.

 

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