Premier League: domani si comincia, analisi delle pretendenti al titolo

Pubblicato il autore: lorenzo muffato Segui

Premier LeagueDa tanti definito il campionato più bello del mondo, ci siamo, la Premier League è ai nastri di partenza per questa stagione 2016/2017. Come dimenticare come finì la scorsa stagione, con la vittoria storica, indelebile, definita dagli esperti l’impresa più grande del calcio moderno, il Leicester di Claudio Ranieri che vince con una rosa che la stagione precedente si salvò al fotofinish, alza il trofeo di uno dei campionati più difficili e competitivi del pianeta, la Premier League.
Da domani, però, si fa sul serio e comincia il campionato d’oltre manica con le big rinforzate da un mercato che ha visto le squadre inglesi protagoniste, anche con volti nuovi sulle panchine più ambite. Da Guardiola, passando per Antonio Conte, senza dimenticarci dello Special One, e perchè no i classici Wenger, il combattivo Klopp e ultimo ma non meno importante King Claudio, come titola La Rosea dopo la vittoria della Premier League del Leicester.

Entriamo nel vivo di questa fantastica competizione analizzando le squadre più blasonate, cambiamenti e curiosità delle pretendenti al titolo per questa Premier League:

Arsenal:
La squadra nata in una fabbrica di armi è pronta a dare l’anima per aggrapparsi alla Premier, il condottiero? Arsen Wenger, sessantaseienne da venti anni alla guida dell’Arsenal. La squadra di Londra non si è rinforzata tantissimo, ha acquistato dal Borussia Mönchengladbach per 45 milioni il centrocampista Xhaka puntando sul giovane che ha disputato un discreto campionato europeo. La squadra di Wenger, arrivata seconda nella passata Premier League sarà orfana di due giocatori, uno su tutti, che hanno dato tanto per i gunners, Mikel Arteta e Tomas Rosicki. Sanchez e Giroud saranno ancora i protagonisti per questa stagione dell’Arsenal.

Chelsea:
Eccoci alla seconda squadra del campionato inglese nell’ordine alfabetico e subito troviamo il nostro tricolore, Antonio Conte alla guida dei blues, le certezze dell’ex commissario tecnico dell’Italia? Cuore e orgoglio, le parole d’ordine per i guerrieri di Conte. Tra le sue fila, Roman Abramovich gli ha regalato Kante, il corridore ex Leicester è l’uomo giusto per il centrocampo di Conte, dinamismo e posizione. Sarà interessante vedere come utilizzerà il colombiano Cuadrado, pupillo di Conte che ha sempre voluto in bianconero, ma arrivò soltanto quando il tecnico lasciò Torino. La rosa di Conte si è impreziosita anche con Batshuayi che arriva direttamente dal Marsiglia per 25 milioni di euro.  Sicuramente ci aspettiamo un risultato migliore della scorsa stagione dei blues finiti decimi con la gestione fallimentare di Mourinho e dopo con il traghettatore Guus Hiddink, si comincia subito con il derby, allo Stamford Bridge c’è il West Ham di Andy Carrol e compagni, allenati da quel folle di Bilic.

Liverpool:
Le amichevoli estive premiano il Liverpool di Klopp che addirittura straccia il Barcellona per 4-0 nella tournée americana. La combattiva squadra di Klopp, finalista nella passata Europa League, persa dopo una bellissima partita contro gli andalusi del Siviglia, si rinforza con nomi come Wijnaldum, prelevato dal retrocesso Newcastle per 22 milioni di euro e Mané dal Soutampton per 30 milioni, sono acquisti di grande livello per una rosa di grande qualità. Klopp ha a disposizione gli ingredienti per un 4-2-3-1 di grande talento: Coutinho, Mané e Wijnaldum dietro a Sturridge o Benteke, attenzione anche a Firmino, il brasiliano che ha raggiunto la maturità con i Reds. Ci aspettiamo una grande stagione da parte del Liverpool che comincia subito contro l’Arsenal nel match di cartello della prima giornata.

Manchester City:
Ma veniamo alla città di Manchester, è arrivato un certo Pep Guardiola sulla panchina del Man City, dopo le avventure vincenti con Barcellona e Bayern Monaco il tecnico spagnolo si è sentito pronto per la Premier League. La squadra di Manchester, come i cugini si è rinforzata in ogni reparto: per la difesa hanno puntato su Stones, inglese prelevato dall’Everton per 28 milioni, a centrocampo Gundogan, 30 milioni di euro dal Borussia Dortmund mentre in avanti, le due ali, Nolito dal Celta Vigo e Sané, classe 1996 dallo Shalke 04 per 30 milioni. Il neo-tecnico cercherà di imprimere nella testa dei giocatori il suo modo di giocare il calcio, grande palleggio dalla difesa per arrivare con una trama sempre più fitta in zona gol. Vedremo subito nel match contro il Sunderland all’Etihad Stadium.

Manchester United:
La grande candidata finale per questa Premier League, il progetto che potrebbe realmente partire con il piede giusto, il Manchester United di Jose Mourinho con una rosa dal valore di 550 milioni di euro ha già messo in tasca il primo trofeo, con un 2-1 firmato Ibraimovich sul Leicester. Già, perchè oltre ai colpi Baily, Mikitarian, giocatori di grande spessore e prospettiva, ci sono Ibrahimovic che sarà interessante vedere il suo approccio al calcio inglese e Paul Pogba, il trasferimento più oneroso della storia del calcio. Jose Mourinho ha tutte le carte in regola per diventare il padrone della Premier, domenica in casa del Bournemouth si fa sul serio.

Tottenham:
Non dimentichiamoci del Tottenham di Pochettino, che nella passata stagione ha rischiato di vincere il campionato distruggendo il sogno di Ranieri e compagni, il capocannoniere è rimasto, Harry Kane con 25 gol ha vinto la scarpa d’oro inglese. Il giovane Alli è sempre più maturo, gli acquisti di Janssen (capocannoniere della passata Eredivisie con 27 gol) e Wanyama mediano classe 1991 non hanno alzato molto l’asticella della qualità della rosa ma mister Pochettino punta nella sua squadra, non a caso l’età media della sua rosa è di 24 anni, non male il progetto Pochettino che crede nei giovani, vedremo nella prima contro i Potters, in casa dell’Everton.

Leicester:
Beh, difficile, ma la detentrice della Premier League non può non essere inserita nelle pretendenti al titolo. La Community Shield ha dato certezze a Ranieri che ha dichiarato di aver rivisto il suo Leicester, l’impresa storica, però, sembra irripetibile con una Premier così rinforzata. Inoltre la squadra di Claudio è orfana di Kante, passato al Chelsea, ma trattenere Vardy (accostato all’Arsenal) e l’M.V.P. della passata stagione Riyad Mahrez (vicinissimo al Barcellona), sono stati di perse degli acquisti. Ahmed Musa, acquisto dal CSKA per 18 milioni si è messo in mostra nel Community Shield per la sua velocità e tenacia. Il Leicester aprirà le danze di questa Premier contro la neo promossa Hull City. Da italiani, auguriamo al Leicester di Ranieri uno splendido campionato, e perchè no, magari un altro titolo.

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