Conte, il difficile viene adesso. Crisi Chelsea e Abramovich adesso cosa farà?

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
conte chelseaLa pesante sconfitta nel derby contro l’Arsenal rende ancora più delicata la posizione del tecnico italiano Antonio Conte sulla panchina del Chelsea. La formazione londinese, dopo un convincente inizio di stagione, sta deludendo le attese e Conte è già in discussione. La vittoria contro il Leicester in Coppa era servita a stemperare un po le “tensioni” in casa Chelsea ma il brutto k.o. contro i Gunners complica i piani dell’ex allenatore della Juventus che si ritrova già a meno otto dal Mancheste City.
Come già accaduto qualche settimana fa anche ieri Conte nel commentare la sconfitta del Chelsea ha voluto fare leva sull’aspetto “morale” del brutto momento della sua squadra, evitando di commentare le prestazioni dei singoli reparti.

Le parole di Antonio Conte dopo Arsenal – Chelsea

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“Non dobbiamo parlare della difesa, ma della squadra. Si vince e si perde da squadra.  Contro l’Arsenal abbiamo giocato male dall’inizio e questo è strano.  Specialmente in partite di questo livello dobbiamo essere concentrati dal primo minuto. Il lavoro da fare è ancora molto. In questo momento siamo forti sulla carta ma non in campo.
Dobbiamo ancora lavorare molto: in questo momento siamo forti sulla carta, ma non in campo. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità :  il tecnico, i giocatori e lo staff. Siamo uniti sia nei momenti positivi che nelle difficoltà. Spero tramite il lavoro di avere più periodi positivi che negativi. Siamo in una posizione che ci potrà comunque permettere di riprenderci. Non dobbiamo pensare a chi è assente in questo momento ( il riferimento è all’assenza di Terry ed alle difficoltà della difesa del Chelsea). Dobbiamo lavorare per trovare continuità, non dobbiamo pensare ad altro. Dobbiamo dimostrare di essere una grande squadra sul campo. Dobbiamo riflettere su queste due sconfitte contro due grandi e rimanere umili per capire cosa è necessario fare per migliorare “.

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Conte, quindi, invoca pazienza ma in casa Chelsea l’umore non è dei migliori. Abramovich, che già qualche settimana fa aveva espresso il proprio malcontento per le prestazioni della squadra, non avrà sicuramente gradito il pesante scivolone contro l’Arsenal. Al momento non c’è stata alcuna presa di posizione ufficiale del club londinese che si aspetta da Conte e dalla squadra una pronta reazione.

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