Crolla il Manchester United: Mourinho e Pogba sotto accusa, ride Mazzarri

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
manchester United

Josè Mourinho

Watford batte Manchester United 3-1, Mazzarri batte Mourinho per la prima volta in carriera e regala una grande gioia ai tifosi giallorossi. Vittoria meritata dei ragazzi di Mazzarri che hanno avuto tante occasioni durante il match, decisivo l’ingresso in campo di un altro ex del campionato italiano, Juan Camilo Zuniga. Mourinho, dopo la sconfitta nel derby contro il Manchester City, non cambia molto nella formazione iniziale, con Rashford al posto di Mkhitaryan. Il portoghese schiera la coppia di centrocampo Fellaini-Pogba, con il francese ancora una volta autore di una prestazione deludente. Mazzarri disegna il suo Watford con il consueto 3-5-2, con l’ex juventino Pereyra nel ruolo di guastatore alle spalle della coppia Ighalo-Deeney. Che non fosse una giornata facile per il Manchester United lo si capisce già nei primi minuti quando un pasticcio tra De Gea e Smalling regala la più facile delle occasioni a Ighalo che spara incredibilmente fuori. Sempre avanti il Watford, in vantaggio già al 34′ del primo tempo con Capoue, poi ripreso al 17′ della ripresa da un colpo di Rashford. Ma il Watford dà l’impressione di essere in possesso della partita, di non temere alcun timore riverenziale nei confronti del più quotato Manchester United. E quando all’82’ Mazzarri manda in campo Zuniga, ecco che arriva la svolta dell’incontro: due minuti dopo, l’azione che spacca in due la gara è tutta di marca “italiana” perché l’assist per il colombiano è confezionato dall’ex juventino Pereyra. Zuniga batte De Gea e apre la botola per Mourinho. Al 93′ ancora Zuniga protagonista che si procura un calcio di rigore al penultimo minuto di recupero: dal dischetto il 3-1 finale di Deeney. Tra Premier ed Europa League, il Manchester United è alla terza sconfitta consecutiva, con il City di Guardiola lontano già sei punti dopo cinque giornate di campionato. Non proprio l’inizio di stagione che i tifosi dei Red Devils si auguravano dopo la faraonica campagna acquisti effettuata in estate, Mourinho non può sbagliare più, forse non è più tanto special neanche lui.

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