Derby Manchester, la differenza è in mezzo, Guardiola avrà ragione su Bravo?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
derby manchester

Mourinho-Guardiola

Derby Manchester: è andato in archivio il primo derby Manchester tra United e City, Guardiola batte Mourinho più nettamente di quanto non dica il 2-1 finale. Il primo tempo del derby Manchester è stato un monologo del City, 70 per cento di possesso palla, tante occasioni da gol, gli uomini di Mourinho in balia di quelli del Pep. La differenza spesso in questa partite tra squadroni la fa il centrocampo, anche qui non c’è stata partita nel derby Manchester, Fernandinho-Silva hanno surclassato Pogba-Fellaini. Il francese ha giocato una brutta partita, la condizione fisica è lontano da essere quella migliore, ma anche il ruolo di centrale davanti alla difesa non sembra quello adatto alle sue caratteristiche. Meglio, molto meglio il Manchester United nella ripresa con l’ingresso di Herrera, lo spagnolo ha dato ordine ad un centrocampo in affanno per tutto il primo tempo. Il derby Manchester ha confermato per l’ennesima volta, non che ce ne fosse bisogno, che Guardiola riesce a dare la sua impronta immediatamente alle sue squadre. Il City, pur privo di Aguero, è sembrato già una macchina ben oliata, con il solo Bravo a stonare nell’orchestra del Pep. Il portiere cileno è stato protagonista di un esordio da brividi, ma Guardiola l’ha difeso nel post partita dicendo che Bravo ha giocato una delle sue migliori partite di sempre. Elogi del tecnico catalano anche per Otamendi, che ha guidato bene il giovane Stones e: “Ha dato una lezione difensiva a tutti oggi”. Fa specie pensare che il City ha vinto il derby Manchester senza Aguero e Gabriel Jesus, ma con un De Bruyne mai visto così decisivo con la maglia dei Citizens, forse la Premier League ha trovato già la sua lepre.

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Derby Manchester, quanti problemi per Mourinho

Il Manchester United è sembrato ancora un cantiere aperto, durante il derby Manchester i Red Devils si sono affidati ai singoli, Ibrahimovic su tutti. Farà discutere oltremanica la scelta di Mou di schierare Mkhitaryan sull’out destro, lui che nel Borussia Dortmund ha sempre giocato da trequartista dietro la punta. Anche Rooney sembra patire la presenza di Ibra, il capitano sembra non riuscire a trovare la giusta intesa con il gigante svedese. Viste le difficoltà a centrocampo, Mourinho è davvero sicuro che un giocatore come Schweinsteiger non possa essere utile alla sua squadra? Tante gatte da pelare dunque per lo Special One, che in settimana avrà anche il primo impegno di Europa League sul non facile campo del Feyenoord.

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