Tangenti in Premier League: coinvolti otto tecnici e Cellino, smascherati dal Daily Telegraph

Pubblicato il autore: lorenzo muffato Segui

massimo_cellinoIl calcio inglese è finito nel caos. Il caso delle tangenti ha scosso i nativi del gioco più seguito al mondo. Non è il primo scandalo che succede d’oltre manica. Il Daily Telegraph ha aperto un inchiesta sulla corruzione nel mondo del calcio.
Il caso di Big Sam Allardyce (ormai ex c.t. della nazionale inglese) ha aperto lo scandalo tangenti in cui adesso oltre agli otto personaggi del calcio inglese citati da Pino Pagliara (agente italiano reduce da una squalifica di cinque anni per illecito sportivo) è coinvolto anche Massimo Cellino, presidente del Leeds United, squadra che milita in Championship.
L’ex presidente del Cagliari si è lasciato andare a dichiarazioni pesanti ai reporter del Daily Telegraph che con abilità sono riusciti a farsi accettare come finti uomini d’affari e riuscire a registrare e filmare le scottanti parole di Cellino su come aggirare le regole per le terze proprietà: “Le norme non possono essere violate, ma la società fittizia acquista il venti per cento delle azioni del mio club e avrà così diritto al venti per cento della vendita dei giocatori”. Queste le parole di Cellino, inoltre il presidente del Leeds parla del calcio come: “Una faccenda molto, molto sporca”. 

Gli allenatori, tramite alcune parole in codice, semplicemente chiamandole “caffè”, chiedono tangenti sulle vendite dei giocatori, facendo sparire i soldi nei propri conti personali nei vari paradisi fiscali. Big Sam è durato 67 giorni come c.t dell’Inghilterra dopo che i soliti finti uomini d’affari sono riusciti a fargli sputare i sotterfugi che si nascondono dietro le vendite dei giocatori, attraverso la Gazzetta dello Sport, si leggono le parole di Sam Allardyce, intervistato dopo il licenziamento: “Mi hanno incastrato. Ho commesso una fesseria, ma non intendo ritirarmi”. 
L’inchiesta si è ampliata ed ha coinvolto anche l’attuale manager del QPR Jimmy Floyd Hasselbaink e Tommy Wright, assistent coach al Burley.
Adesso la nazionale inglese è alla ricerca del nuovo C.t. il candidato principale è Gareth Southgate, manager dell’under 21 inglese, ma i nomi in lizza sono anche quelli di: Alan Pardwel (allenatore Crystal Palace), Steven Bruce (ex Hull City) e Eddi Howe (Bournemouth) per la sponda britannica, mentre gli stranieri in orbita sono: Roberto Mancini, Laurent Blanc, Jurgen Klismann e il nome che vorrebbe fortemente la F.A. il francese Arsene Wenger.

Il ministro dello sport, Tracey Crouch, ha parlato a nome del governo britannico: “Sono cose inammissibili e stiamo discutendo con le autorità calcistiche”. L’ex centravanti del New Castle Alan Shearer si lascia andare a dichiarazioni pesanti sul calcio inglese: “che ha toccato il fondo”.
I giornalisti del Daily Telegraph hanno giocato un ruolo importantissimo, non sarà stato facile farsi accettare come uomini d’affari e grazie ai loro travestimenti hanno giocato il ruolo di detective e sono state smascherate le magagne e il marciume che si cela nella Premier League, adesso la Football Association dovrà cercare di arrivare in fondo all’inchiesta colpendo i diretti interessati, riuscendo a smascherare i personaggi legati al caos delle tangenti e trovare un giusto commissario tecnico per una nazionale che ha bisogno di rivalsa.

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