Premier League, resoconto dell’ottava giornata

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

Premier LeagueFinisce con il più classico dei “nil to nil” il tanto atteso derby d’Inghilterra. Ad Anfield non si va oltre lo zero a zero tra Liverpool e Manchester United. I Reds pregustavano già l’aggancio alla vetta, ma un DeGea mitologico (mano di richiamo a smanacciare una palla diretta all’incrocio) ha salvato un “clean sheet” che per la banda di Mourinho significa un punto importantissimo.

Dal Monday Night di ieri, facciamo un piccolo salto indietro per una panoramica generale sull’ottava giornata.

Rallenta il City di Guardiola, che viene fermato sull’uno a uno dall’Everton di Koeman. I citizen sprecano due calci di rigori (con Aguero e De Bruyne), entrambi parati dall’ex romanista Stekelemburg, e devono accontentarsi del pareggio acciuffato attorno al 70’ dall’inusuale zuccata di Nolito. Da sottolineare il gol tutto potenza e velocita, con cui Lukaku aveva portato avanti i Toffees al 62’.

Bene l’Arsenal, che trova la vittoria grazie ad un ispiratissimo Ozil e con un Theo Walcott in versione Pippo Inzaghi (doppietta segnata di rapina da dentro l’area piccola). Coraggioso, ma ancora troppo morbido il neonato Swansea di Bob Bradley per portare via dei punti da Londra. Gunners che tornano primi ad un punto di distanza dal Tottenham, bravo ad uscire dal “The Hawthorns” con un punto dopo lo svantaggio iniziale.

Chi si rilancia definitivamente è il Chelsea di Antonio Conte. Nel “lunch Kick-Off” da spaghetti western contro Sir Caludio Ranieri, domina in lungo e in largo i campioni d’Inghilterra, regalando a Stamford Bridge una giornata di gloria. Di Costa, Hazard e Moses (al termine di uno triangolo funambolico con Chalobah) le tre reti blues.

Si risveglia anche il Southampton, che al St. Mary’s fa valere il fattore campo e surclassa il malcapitato Burnley per 3 a 1.

Il colpaccio esterno di giornata lo fa invece il Watford di Mazzarri, a cui basta un chirurgico sinistro da fuori di Holebas per saccheggiare il Riverside Stadium nell’unica occasione della partita. Altro importante successo esterno è quello del West Ham di Bilic, che con lo stesso punteggio scavalca il Crystal Palace in un derby tutto londinese. Decide Lanzini ma sulla coscienza di Benteke pesa un rigore calciato alto quando il cronometro segnava già il 46 esimo. e si riaffaccia fuori dalla zona calda.

Sempre nella parte bassa della classifica, da segnalare il furente successo per 6 a 1 del Bournemouth al Dean Court contro il povero Hull City e quello dello Stoke City, che supera 2 a 0 (doppietta del centrocampista Allen) un Sunderland miseramente ancorato ancora a 2 punti.

Classifica dopo l’ottava giornata di Premier League.

19 Manchester City, Arsenal; 18 Tottenham; 17 Liverpool; 16 Chelsea; 15 Everton; 14 Manchester United; 12 Southampton; 11 Watford, Crystal Palace, Bournemouth; 10 WBA; 8 Leicester City; 7 West Ham, Burnley, Hull City; 6 Middlesbrough, Stoke City; 4 Swansea; 2 Sunderland

Classifica Marcatori.

7 Diego Costa (Chelsea) ; 6 Lukaku (Everton);  5 Aguero( Manchester City).

Classifica assist -man.

4 De Bruyne (Manchester City); 3 Bolasie (Everton), Defour ( Burnley)

Prossimo turno.

Sicuramente il big match tra Chelsea e United, con il conseguente ritorno di Mourinho a Stamford Bridge monopolizzerà l’intera giornata, ma non sottovaluterei la pericolosa trasferta del Tottenham sul velenoso campo del Bournemouth e quella dell’Everton in casa del pericolante Burnley.

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