Conte e la svolta tattica del Chelsea

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta

conte

Finalmente la macchina del Chelsea ha ingranato la quinta, in tutti i sensi grazie alle cinque vittorie consecutive ed un’ascesa che lo hanno portato ad un punto dalla vetta occupata dal Liverpool. Adesso che si respira aria di alta classifica i brutti ricordi sono passati, le sberle prese contro Arsenal e Liverpool in casa sono ormai acqua passata, la svolta determinante si è avuta proprio dopo il match con i Reds, il 4-2-4 o 4-2-3-1 messo in soffitta, sostituito da un 3-4-3 che calza a pennello per la squadra di Conte.
Ma non è tutto oro quello che luccica, ci sono state delle epurazioni, il primo è stato Ivanovic, un’icona da quelle parti ed il brasiliano Oscar, relegati in panchina rei di non rientrare nel credo tattico contiano.
Il tecnico italiano è arrivato a questa decisione a causa della mancanza di equilibrio tattico, erano più le occasioni concesse agli avversari che non quelle per far rete. Insomma le modifiche tattiche non hanno portato ad un eccessivo difensivismo od offensivismo, ma semplicemente ad una ricerca di giusto assetto tattico che ora in campo si nota eccome, con Pedro ritornato il vero Pedrito,  Hazard tirato a lucido e con licenza di segnare,  un Kantè che è cresciuto moltissimo e la riscoperta di Moses a destra che prima si limitava a giocare spezzoni di partite.
Adesso la Premier entra nel periodo caldo, un tour de force che non conoscerà sosta neanche nel periodo natalizio, ed è proprio a cavallo tra Dicembre e Gennaio, Conte tirerà le somme.
Insomma un Dead or Alive, che in caso positivo potrebbe proiettare i Blues verso la vittoria finale.

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