Il segreto di Jermain Defoe

Pubblicato il autore: Ettore Culicetto Segui

Jermain Defoe
Trentaquattro anni e la stessa voglia di sempre di fare gol. È questo lo spirito attraverso cui l’attaccante del Sunderland Jermain Defoe si è ripreso la maglia della nazionale inglese dopo circa tre anni e mezzo di assenza, tornando così a calcare il prato di Wembley dal primo minuto e riuscendo addirittura a siglare il gol del vantaggio contro la Lituania.

Dopo circa nove anni al Tottenham, durante i quali il calciatore ha totalizzato 143 gol in 363 presenze tra tutte le competizioni, Defoe nell’estate del 2014 prese la decisione di muoversi verso il Canada per vestire la maglia del Toronto, forte di un contratto quadriennale da quasi cinque milioni l’anno. Il vizio del gol non è venuto meno nell’esperienza americana, tanto che nelle 21 gare in cui è sceso in campo ha lasciato il segno ben 12 volte, ma nonostante le buone prestazioni ed i tanti soldi l’inglese sembrava avere nostalgia della Premier League, quindi dopo soli sei mesi nel corso del mercato di riparazione abbandonò la squadra canadese per firmare un contratto con il Sunderland. Durante la metà stagione rimanente contribuì alla rimonta finale della nuova squadra, così i Black Cats afferrando la diciassettesima posizione si assicurarono l’ultima piazza valevole per la permanenza nella massima serie inglese.

La scorsa stagione è stata decisamente più positiva per Jermain Defoe a livello individuale, dal momento che sebbene la propria squadra sia riuscita a centrare di nuovo la diciassettesima posizione solamente all’ultimo, l’attaccante siglò ben 18 gol, dei quali 15 in campionato, posizionandosi come terzo miglior inglese nella classifica finale dei marcatori, alle spalle di Harry Kane e Jamie Vardy, ravvivando dunque le speranze di una convocazione in nazionale per gli Europei in Francia. Ma in realtà, come fu lo stesso Defoe ad ammettere, il feeling con Hodgson non è stato di certo dei migliori, tanto che non solo la desiderata convocazione non arrivò, ma addirittura il giocatore si lamentò di non esser stato degnato nemmeno di “cinque minuti di telefonata” nonostante l’ottima annata.

La mancata convocazione agli Europei però non ha demoralizzato il calciatore, al punto che nella stagione in corso le marcature in campionato sono già 14, solamente una in meno rispetto quella precedente, così il nuovo allenatore della nazionale inglese Southgate ha deciso di premiarlo dandogli l’opportunità di scendere in campo dal primo minuto contro la Lituania.

Ma qual è il segreto dell’eterna giovinezza di Jermain Defoe? Come ha fatto il calciatore a riprendersi la nazionale all’età di trentaquattro anni? A rivelarlo è The Guardian, dove viene riportato che per conservare al meglio la propria forma fisica l’attaccante ha aggiunto due particolari pratiche al consueto allenamento.

La prima sarebbe una dieta vegana consigliatagli dalla fidanzata, la seconda invece consiste nel ricorso alla crioterapia, la quale attraverso bassissime temperature rilassa i muscoli e tende a ridurre i tempi di recupero dell’atleta, permettendogli non solo di essere al massimo della condizione per ogni partita, ma addirittura di diminuire l’affaticamento nel corso della stessa, garantendo una maggiore esplosività nell’arco dei 90 minuti. Dunque, Jermain Defoe attraverso queste pratiche è riuscito a garantirsi una seconda giovinezza, nonché una seconda opportunità con la maglia dei tre leoni, al punto che Southgate non ha escluso che sebbene per i Mondiali in Russia l’attaccante avrà 36 primavere alle spalle, nel caso in cui dovesse mantenere questa media gol e questa condizione non esiterebbe a convocarlo, a dimostrazione che nonostante l’età si può comunque fare la differenza.

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