Ibrahimovic salva Mourinho: “Io leone, i miei compagni del Manchester sono micetti”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
ibrahimovic

Ibrahimovic, sarà già addio a fine stagione?

E’ tornato dalla squalifica ed è stato subito decisivo. Zlatan Ibrahimovic ha segnato il rigore allo scadere che ha evitato la sconfitta interna del Manchester United con l’Everton. Un pareggio che allontana i Red Devils dalla Champions League e ha scatenato le ire dello svedese.”In campo io sono un leone, i miei compagni al massimo dei micetti”, come sempre Ibra non le manda a dire. A fine partita lo svedese sfoga tutta la sua rabbia per l’opaca stagione del Manchester United:” E’ un fallimento, non mi ricordo neanche più l’ultima volta che sono arrivato secondo. La classifica non mente, siamo dove la squadra merita”. Parole dure, che forse preannunciano l’addio di Ibra allo United già a fine stagione. I Red Devils sono attualmente quinti in classifica, a meno 15 dal Chelsea capolista e a meno 4 dal quarto posto occupato dal City di Guardiola. Per accedere alla prossima Champions League c’è anche l’opportunità di vincere l’Europa League. I quarti di finale con l’Anderlecht assumono un’importanza fondamentale ora per gli uomini di Mourinho. Contro l’Everton è arrivato il 12esimo pareggio stagionale in campionato, nessuno in Premier League ne ha fatto tanti quanto i Red Devils. Tanto possesso palla ma pochi tiri in porta, sconfitta evitata solo grazie all’ingenuità di Williams. Il difensore ha deviato con la mano un tiro che sarebbe stato facile preda del portiere dell’Everton Robles. Il Manchester United non vince in casa in Premier dall’11 febbraio, davvero troppo tempo. Dopo l’arrivo in panchina di Mourinho e gli ingenti investimenti estivi, vedi Pogba, i tifosi dei Red Devils si aspettavano ben altra stagione. Ma se in campo si è micetti e non leoni anche arrivare quarti diventa complicato in un campionato difficile come la Premier League.

Leggi anche:  Premier League, dove vedere Southampton Arsenal: streaming e diretta TV Sky?

Ibrahimovic, futuro ai Los Angeles Galaxy?

Ho 35 anni, ci sono tante cose da sistemare. Non è come quando avevo 20 anni, ho ancora due o tre anni al massimo di carriera davanti. Tutto dipende da quello che si vuole e da quello che vuole il club”. Ibrahimovic è un fiume in piena nel dopo Manchester United-Everton. Lo svedese era arrivato a Old Trafford per vincere, mentre la stagione non sta rispondendo alle sue aspettative. Cominciano a prendere corpo le voci che lo vogliono ai Los Angeles Galaxy nella prossima stagione. La Major League Soccer lo corteggia da tempo e sembra che Ibra preferisca gli Usa alla Cina. Il futuro di Ibra dipenderà molto dal finale di stagione dello United. Se i Red Devils non dovessero centrare la Champions League, allora l’addio dello svedese sarebbe cosa fatta. Restano nove partite di campionato più l‘Europa League per salvare una stagione altrimenti negativa. La stagione del Manchester United dimostra come non bastino i grandi nomi per fare squadre vincenti. Per quello serve avere un’anima, ma quella dei Red Devils sembra se la sia portata via Sir Alex Ferguson, al momento del suo commiato da Old Trafford.

  •   
  •  
  •  
  •