Ibrahimovic, stop di 8-9 mesi. Carriera finita per lo svedese?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini
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Ibrahimovic, carriera finita per lo svedese?

I timori sulle condizioni di Zlatan Ibrahimobvic del post Manchester United-Anderlecht erano fondati. Secondo un’indiscrezione di Sky Sports lo svedese avrebbe riportato una lesione del legamento crociato del ginocchio. Se tale ipotesi venisse confermato lo stop per Ibra sarebbe di 8-9 mesi. Il 2017 di re Zlatan sarebbe quindi già terminato, ma i tifosi temono che con un infortunio del genere anche la sua carriera sia a rischio. Ibrahimovic compirà 36 anni ad ottobre e nonostante sia nel pieno della sua attività, sarebbe difficile anche per lui riprendere dopo un infortunio così grave. L’innaturale movimento fatto al 91′ del match di Europa League contro l’Anderlecht potrebbe costare carissimo. La maledizione europea colpisce ancora Ibra. Lo svedese, collezionista di scudetti, non ha mai vinto un trofeo internazionale con le sue squadre di club, così come con la nazionale svedese. Un durissimo colpo anche per il Manchester United, che dovrà rinunciare al suo cannoniere principe in questo finale di stagione. I Red Devils sono impegnati sia in campionato che in Europa League, L’obiettivo di Mourinho è riportare i suoi in Champions League, attraverso la Premier League o vincendo la stessa Europa League. Senza Ibra sarà molto più complicato, visto che come spesso accade Ibra diventa assolutamente caratterizzante nelle squadre in cui gioca. Con questo grave infortunio vanno in fumo anche i progetti per il futuro di Ibra. Si parlava di rinnovo con lo United, ma che di Major League Soccer. Con l’Italia sullo sfondo, paese sempre molto amato dallo svedese. Ibra ha giocato in Italia dal 2004 al 2012, con l’eccezione della stagione 2009/2010 vissuta al Barcellona. Due scudetti con la Juventus, poi revocati, tre con l’Inter, uno con il Milan. Un assoluto campione rimasto nel cuore dei tifosi che hanno avuto la fortuna di ammirarlo con le varie maglie. Tutti conosciamo la grande forza, fisica e interiore, di Ibra. Ora ne avrà bisogno, perché l’ultimi immagine da calciatore non può essere quella di un ginocchio ballerino, proprio no.

Ibrahimovic out, che problema per Mourinho!

Perdere Ibrahimovic nel momento topico della stagione, tutto si aspettava Josè Mourinho tranne di perdere il suo leader per il finale di stagione. Un annata tribolata quella dei Red Devils, partita con mille aspettative date dagli arrivi a Old Trafford di Pogba e Ibra. Invece la stagione non è andata come molti si aspettavano. La Coppa di Lega vinta a  febbraio contro il Southampton non può bastare a giustificare gli investimenti fatti dal club. Lo United è quinto in classifica a meno 4 dai rivali cittadini del City di Guardiola. Gli uomini di Mourinho hanno una partita da recuperare. Il 27 aprile c’è un derby delicatissimo da giocare, senza Ibrahimovic. In più c’è da affrontare una semifinale di Europa League contro il Celta Vigo. Alzare la coppa il 24 maggio a Stoccolma, proprio a casa di Ibra, vuol dire partecipare alla prossima Champions League senza passare dai preliminare. Un mese, poco più, per dare un senso ad una stagione tribolata, complicata ancora di più dal grave infortunio di Ibrahimovic. God save Special One.

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