Cagliari-Sassuolo 2-1, i rossoblù vincono e convincono

Pubblicato il autore: Giovanna Olita Segui

cagliari-sassuoloLa cura Zola funziona e convince tutti i tifosi, anche i più scettici. Sette punti nelle ultime tre gare e due vittorie su due partite giocate in casa (prima che arrivasse lui il Cagliari al S.Elia non aveva mai vinto dall’inizio del campionato). Tre punti preziosissimi che consentono almeno momentaneamente di superare il Chievo (che deve ancora giocare contro la Juventus) e raggiungere l’Empoli (che domani ha la sfida diretta contro l’Atalanta) a 19 punti. Stavolta vittima dei rossoblù è il Sassuolo che esce sconfitto dal S.Elia per 2-1 (20’ Rossettini, 76’ Rossettini (A), 79’ Cop). Fa tutto il Cagliari, compreso il gol del Sassuolo nato da una deviazione di Rossettini su un tiro di Acerbi. Dopo un inizio di partita troppo macchinoso e sottotono i padroni di casa trovano gli spazi giusti e guadagnano metri. Al 20’ Rossettini sblocca il risultato sfruttando un corner battuto da Joao Pedro, mandando in delirio i tifosi. La squadra di Di Francesco prova a reagire, la coppia Zaza-Berardi come sempre funziona ma non è abbastanza per superare il muro costruito dalla difesa del Cagliari. Il pareggio arriva nel secondo tempo e nasce da una mischia in area: Brkic respinge un tiro di Acerbi e Rossettini, nel tentativo di liberare, segna nella propria porta. I rossoblù non ci stanno e tre minuti dopo Cop (entrato nella ripresa al posto di Longo, sicuramente il peggiore nel Cagliari) supera Consigli segnando il 2-1. Al termine della partita è grande festa al S.Elia, i giocatori corrono sotto la curva nord a festeggiare con i propri tifosi.
Tre punti che non servono solo per la classifica ma anche per l’umore dei giocatori. Lo si capisce anche dalle parole a fine gara di Ekdal, come sempre uno dei trascinatori della squadra: “Abbiamo subito un gol sfortunato ma siamo stati bravi a reagire, la voglia di conquistare i tre punti è stata più forte della sfortuna. Zola è l’uomo della svolta. Ci ha dato fiducia. Dobbiamo continuare così. Sono sicuro: ci salveremo“.

  •   
  •  
  •  
  •