Inter, Mancini: “Ora la Champions, l’anno prossimo lo scudetto”

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

Intervenendo a “Tiki Taka” il tecnico dell’Inter prova a rasserenare i suoi tifosi dopo il pareggio di sabato contro l’Empoli

“L’anno prossimo l’Inter dovrà lottare per lo scudetto e per i massimi traguardi”. A dirlo è stato l’allenatore dell’Inter Roberto Mancini che, intervenuto a “Tiki Taka” su Italia 1, ha poi aggiunto: “Prima di fare questo però bisogna fare il possibile per centrare la Champions quest’anno”.  Il tecnico nerazzurro, intervistato da Pierluigi Pardo durante il talk show sportivo, ha parlato del momento dell’Inter ma ha affrontato anche altri argomenti. L’allenatore si è mostrato fiducioso e ha voluto assicurare ai tifosi che presto l’Inter tornerà a vincere.

IL PAREGGIO DI EMPOLI

“Mi aspettavo di più, purtroppo però sono partite che capitano, non bisogna essere più di tanto negativi. Siamo consapevoli di aver giocato una brutta partita, ma ci sono state anche delle cose positive, ovvero quella di non aver perso e quella di non aver preso gol.”

KOVACIC E OSVALDO

“Dobbiamo migliorare il nostro possesso palla e Kovacic potrebbe avere le qualità giuste per far cominciare la nostra azione. Però il miglioramento deve arrivare da tutta la squadra. Osvaldo? Preferisco non parlarne adesso: spero solo che possa trovare la situazione più giusta per lui.”

ICARDI

“Credo che abbia delle grandi qualità. Ѐ un realizzatore, poi è giovane e per questo ha ancora margini di miglioramento. Se diventerà un grandissimo centravanti o un centravanti normale dipenderà da lui: se lui ha questa voglia, come io credo, potrà migliorare tanto ma dovrà lavorare molto.”

IL MERCATO

“Sono bravo a farmi comprare i giocatori? Le grandi squadre sono fatte di grandi giocatori e quando ce n’è bisogno vanno presi. Cerci? Era nella nostra lista, ma ora sono contento che sia andato al Milan.”

THOHIR

“L’ho incontrato una volta sola e mi ha fatto una grande impressione. È molto attaccato all’Inter e sembra voglia fare le cose per bene qui in nerazzurro.”

GLI OBIETTIVI

“Io penso che bisogna lavorare molto e a volte purtroppo anche quando fai le cose per bene non ottieni i risultati che speri. Nessuno è un mago e può cambiare le cose in un attimo: si può passare dalle prestazioni buone a quelle meno buone come quella di Empoli. Credo che da ogni situazione bisogna estrarre sia le cose positive che quelle negative e lavorarci. Ci manca qualcosa, ci vuole tempo e non bisogna abbattersi quando le cose non vanno. Il campionato è lungo e io credo che abbiamo la possibilità di agganciare il terzo posto o di arrivare in Champions League da un’altra strada. Bisogna sempre crederci.”

ALLEGRI E LA JUVE

“Non è vero che sono stato in ballottaggio con Allegri per la Juve, perché non sono mai stato interpellato. Penso che, dopo l’addio di Conte, la Juve sia andata direttamente su di lui. È un bravo allenatore, sta facendo benissimo e viene da un’esperienza positiva con il Milan. La Juve è una grande squadra e probabilmente è quella che ha maggiori possibilità di vincere il campionato anche se ci sono ancora 19 partite e pure la Roma avrà le sue chance.”

TOTTI E CASSANO 

“Totti è un giocatore tecnicamente straordinario ed è in grado anche alla sua età di fare quelle cose che sta facendo. Cassano? Poteva avere tantissimo, è stato fortunato ad avere la possibilità di andare al Real Madrid e secondo me ci sarebbe dovuto rimanere. In pochi hanno le sue qualità e poteva fare sicuramente molto di più.”

BALOTELLI

“Gli voglio bene, spero ogni giorno che possa tornare ad essere il giocatore che era qualche anno fa.”

MIHAJLOVIC E INZAGHI

“Mihajlovic è un ragazzo molto intelligente e conosce il calcio benissimo: secondo me è già pronto per allenare una grande. Inzaghi? Il Milan deve dargli fiducia: ha scelto un ragazzo giovane e quindi sapeva che questi momenti sarebbero potuti arrivare. Gli serve esperienza, ma le qualità le ha: è solo una questione di tempo”.

Clicca qui per vedere l’intervista integrale all’allenatore dell’Inter Roberto Mancini

 

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