Inter Torino, Mancini: “Non sarà facile. Dovremo imporre il gioco”

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

“Brozovic in arrivo? Concentriamoci sul Torino, c’è tempo per parlare di mercato. Osvaldo? Non ho nulla contro di lui, gli auguro il miglior bene possibile. Le parole di Roberto Mancini alla vigilia di Inter Torino
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INTER TORINO: LA CONFERENZA STAMPA DI MANCINI

“Spero che la squadra faccia una buona gara e migliori, dando seguito a quanto abbiamo fatto vedere con la Sampdoria”. Esordisce così l’allenatore dell’Inter, Roberto Mancini, nella conferenza stampa di presentazione della sfida di domani contro il Torino (qui le ultime news, formazioni aggiornate e diretta tv di Inter Torino), valida per la 20ª giornata di Serie A. “Il Torino è una grande squadra, gioca bene e Ventura è un grande allenatore” – continua il tecnico nerazzurro – “Non sarà una gara facile, i problemi ce li creeranno. Nessuna partita è facile. Domani giochiamo in casa e dobbiamo cercare di imporre il gioco”. Per caricare la squadra in vista del match di domani oggi ad Appiano è arrivato anche il presidente Erick Thohir: “Cosa mi ha detto? Per ora abbiamo avuto giusto il tempo di salutarci e farci gli auguri di buon anno, perché non ci eravamo ancora incontrati nel 2015. Avremo altre occasioni per parlare oggi, visto che il presidente si fermerà qui con noi”.  La giornata di domani è la prima del girone di ritorno. Per Mancini il terzo posto è un obiettivo ancora raggiungibile: “C’è ancora tempo, arriverà il momento in cui cambierà qualcosa. Noi stiamo dietro, inseguiamo ma per noi che stiamo dietro è più difficile. Noi non possiamo sbagliare, quelli che stanno davanti qualche passo falso possono permetterselo e speriamo che succeda. Ci crediamo, vogliamo provarci e speriamo di avere una buona andatura nel girone di ritorno”. Tornando sull’ultima gara di campionato, il mister spiega: “L’Empoli è una squadra che corre, gioca bene ed è messa ottimamente in campo. Noi siamo stati bravi a rimanere compatti e il punto conquistato potrebbe anche risultare decisivo alla fine. Ovviamente il nostro obiettivo è cercare di imporci anche fuori casa, ma il ‘Castellani’ è sempre stato un campo difficile. Dobbiamo cercare di fare in trasferta le stesse cose che abbiamo fatto in casa contro la Sampdoria.

Poi risponde alle domande sui suoi giocatori: Shaqiri? Non credo abbia l’autonomia per giocare novanta minuti. Domani mattina decideremo se partirà dall’inizio o entrerà a gara in corso. Icardi? È stata una bella settimana per lui. La nascita della figlia è un evento fantastico, ha fatto gol e spero continui a farne. Guarin ed Hernanes devono crescere? Guarin a Empoli ha fatto una buona gara, nonostante fossimo in inferiorità numerica a centrocampo. Hernanes ha le qualità per fare di più, ma questo è un discorso che vale per tutti. Kovacic centrocampista centrale davanti alla difesa? Bisogna lavorarci. Arriverà il momento in cui proveremo a farlo giocare lì. Come sta Ranocchia? Bene, è convocabile e può giocare. Medel al centro della difesa? Per una difesa a 4 è un po’ alto, se è a tre però può giocarci. Osvaldo? Non ho niente contro di lui, spero possa trovare la soluzione migliore e gli auguro il miglior bene per qualsiasi cosa”. Sono tante anche le domande sul mercato ma Mancini non si sbilancia: “Brozovic? Concentriamoci sul Torino. Se arriveranno altri giocatori in settimana avremo tempo per palarne. Yaya Touré? L’ho voluto io a Manchester, quindi lo conosco abbastanza bene. È uno dei migliori giocatori al mondo, attualmente però è del City ed è difficile parlare di un suo arrivo all’Inter in questo momento. Poi più in la non so cosa possa accadere, ma l’Inter ha un grandissimo happeal, ha una storia di cento anni, ha vinto tantissimo e può ambire a giocatori di questo calibro. Qualche big in uscita? Non credo che andranno via giocatori che sono nella rosa dei titolari. Lucas Leiva o Diarra? Non credo siano strade così facili”.

Mancini comunque si ritiene abbastanza soddisfatto per le mosse di mercato fatte finora dall’Inter: “Devo ringraziare ThohirAusilio e Fassone perché stanno facendo un gran lavoro per il bene dell’Inter”. C’è tempo per parlare anche di Europa League: “Potremo fare solo tre cambi, ne sceglieremo sicuramente uno tra Shaqiri e Podolski, poi sceglieremo altri due giocatori da mettere in lista”. Poi si sofferma sulla condizione della squadra: “La squadra sta abbastanza bene. Sicuramente è una squadra diversa da quella che ho trovato quando sono arrivato. Abbiamo cambiato modulo, è cambiata la squadra. Bisogna lavorare sulla difesa, i centrocampisti devono coprire di più la difesa. Manca un attaccante? In questo momento credo siano le altre le zone del campo in cui potrebbe essere necessario un intervento”. Infine una battuta sulla Champions: “Chi vincerà quest’anno? Secondo me vincerà il Bayern Monaco, è la squadra più forte”.

Guarda qui il video integrale della conferenza stampa di Roberto Mancini prima di Inter Torino

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INTER TORINO: I CONVOCATI

Sono 21 i giocatori convocati per Inter Torino: tre portieri, sei difensori, sei centrocampisti e sei attaccanti. Di seguito l’elenco con i nomi.

Portieri: 1 Handanovic, 30 Carrizo, 46 Berni;

Difensori: 6 Andreolli, 15 Vidic, 22 Dodò, 23 Ranocchia, 33 D’Ambrosio, 54 Donkor;

Centrocampisti: 10 Kovacic, 13 Guarin, 17 Kuzmanovic, 20 Obi, 44 Krhin, 88 Hernanes;

Attaccanti: 8 Palacio, 9 Icardi, 11 Podolski, 28 Puscas, 91 Shaqiri, 97 Bonazzoli.

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