Juve, buon compleanno Giovinco: il regalo? Toronto subito

Pubblicato il autore: Simone Cerroni Segui

giovinco juve JUVE BUON COMPLEANNO GIOVINCO: PARTENZA IMMEDIATA PER TORONTO? – 26 gennaio 1987, una data qualsiasi. Non però per Torino, e per i tifosi della Juve. Nasceva in quella giornata ghiacciata dalla neve, ma scaldata da un timido sole Sebastian Giovinco. Un giocatore che, a prescindere dal giudizio calcistico, è comunque unico nelle sue caratteristiche e nella sua fisicità: 164cm per 59 kg. Empoli, poi Juve, Parma e ancora Juve. Il rapporto della “formica atomica” e la Juve non è mai veramente decollato. Giovinco nasce come trequartista, ma una volta al Parma (2010-2012) inizia ad essere impiegato anche come seconda punta. L’intuizione viene a Franco Colomba, allenatore all’epoca dei gialloblù. Da li Giovinco verrà adottato sempre come compagno di reparto offensivo a prime punte. Dotato tecnicamente, è molto abile nelle triangolazioni strette. Ottime doti di controllo gli permettono di saltare spesso l’uomo in velocità. Ma il suo pezzo forte sono i calci da fermo. Nel Vivaio della Juve dal 1996 al 2007, Giovinco attira subito gli occhi di mezza serie A. Il suo debutto con la Juve prima squadra avviene nel maggio del 2007 però in serie B contro il  Bologna. L’esordio in Serie A è datato 26 agosto 2007. La casacca però non è più quella bianconera, ma azzurra. La partita in questione è Empoli-Fiornetina. Il 26 giugno del 2008 la Juve, proprietaria del cartellino, lo richiama tra le sue file.  La stagione 2008/2009 è un’ottima annata per Giovinco, assist e tanto gioco. Nel 2009/2010 la storia non si ripete per scelte tecniche, quelle di Ciro Ferrara e Alberto Zaccheroni,  e Giovinco parte spesso dalla panchina: solo 19 presenze e un gol.  Poi l’approdo a Parma che sancisce la maturità del giocatore. Seba diventa indispensabile sia per Marino che per Colomba. Sono 22 i gol in 66 presenza in gialloblù. Gol che portano la Juve nell’estate del 2012 a comprare l’altra metà del cartellino, che era stato venduto due anni prima alla società emiliana. Un cartellino che ai bianconeri è costato 11 milioni di euro. Da qui poca fortuna da titolare poi per Giovinco: 55 presenze 9 gol. Quest’anno il suo compleanno sarà sicuramente diverso dagli altri. GIOVINCO E IL PASSAGGIO AL TORONTO – Dopo sei stagioni Giovinco spegnerà per l’ultima volta le candeline da giocatore della Juventus. Il numero 12 della Juve vivrà una seconda vita a Toronto. Una vita da paperone. Cinque gli anni di contratto, a dieci milioni di dollari bonus compresi (7 di base) oltre allo sfruttamento dei diritti di immagini in un mondo, quello della MLS, campionato in completa espansione. L’operazione dovrebbe essere per giugno, ma oggi Andrea D’Amico, agente di  Giovinco, vola in Canada per trattare con il Toronto le modalità di un approdo immediato dell’attaccante nella Mls. La Juve è in attesa di capire la situazione, perché in caso di partenza immediata per Toronto della “formica atomica” dovrà tentare di tesserare in extremis Simone Zaza al suo posto.

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