Lazio Milan, conferenza stampa e convocati di Inzaghi

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

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Filippo Inzaghi è tornato a parlare in conferenza stampa alla vigilia di Lazio Milan,gara decisiva per i rossoneri, in programma domani sera allo Stadio Olimpico di Roma. Sulle parole di Berlusconi: “Il presidente mi chiama due volte al giorno, è vicino, il momento è complicato ma ne usciremo, le gare come quella di domani sono belle e difficili, basta una scintilla per ripartire ed uscire da questa situazione.” Poi sull’attesa dei giocatori e l’aria che si respira nello spogliatoio: “C’è un grande ambiente, Montolivo oggi voleva essere con me, i giocatori sono rimasti male per ciò che hanno letto”, sulle assenze invece è molto chiaro “sono tranquillo, non ci sarà De Jong e giocherà Montolivo, col lavoro usciremo da questa situazione, il 21 dicembre (dopo la sfida con la Roma) si dicevano cose straordinarie su di noi, bisogna ripartire da lì”. Una domanda, poi, in questo periodo è per forza di cose sul mercato ma Inzaghi glissa: “La società è vigile ma è importante recuperare i giocatori infortunati, Pazzini è un giocatore fondamentale, Van Ginkel giocherà una delle due sfide con la Lazio.” Si torna sulle critiche e sul confronto con Berlusconi: “Ho le spalle larghe, sono sereno e la società è con me, le telefonate del presidente sono di grande affetto e fiducia, non mi ha rimproverato. Vado avanti per la mia strada, bisogna aiutarsi l’uno con l’altro, alcune gare non si vincono per caso, bisogna solo essere più ordinati. Speriamo di rendere felici i tifosi, le critiche come detto mi rafforzano, domani si vedrà una squadra con la bava alla bocca.”

Sono 22 i convocati per la gara di domani (prima chiamata per il neoacquisto Suso): Abbiati, Agazzi, Diego Lopez; Abate, Albertazzi, Alex, Armero, Mexes, Zaccardo, De Santis, Calabria; Essien, Montolivo, Muntari, Poli, Van Ginkel, Suso; Bonaventura, Cerci, El Shaarawy, Menez, Pazzini.

 

 

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