Milan, Berlusconi si sfoga e Galliani chiama tutti a rapporto

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

1

Ieri pomeriggio, come un fulmine a ciel sereno, è arrivato lo sfogo del patron del Milan Silvio Berlusconi, che all’Ansa ha rilasciato dichiarazioni forti sul momento della propria squadra, dopo la sconfitta con l’Atalanta (la seconda consecutiva in casa, dopo quella col Sassuolo). “Capisco che non sono più i tempi in cui si vinceva a Barcellona, ma è inaccettabile perdere contro squadre che hanno calciatori che guadagnano cinque volte meno rispetto ai nostri” il succo del discorso di Berlusconi. Nella serata di ieri, poi, circolava la voce su come a Inzaghi sarebbe stata data fiducia a tempo, a partire dalla delicata sfida contro la Lazio in programma all’Olimpico sabato sera, e che nel caso in cui il mister attuale fallisse ancora sarebbe pronto a subentrargli Tassotti fino al termine della stagione.

Leggi anche:  Telecronisti Serie A, 9.a giornata: il programma di Sky e DAZN

In realtà, sempre ieri, l’amministratore delegato rossonero Galliani si è recato a Milanello ed ha chiamato a rapporto squadra ed allenatore per esaminare la situazione critica che si è venuta a creare : i giocatori hanno parlato di un problema atletico, Inzaghi ha detto loro di mettere maggiore impegno  ed evitare disattenzioni sulle palle inattive (vedi gol di Zaza e Glick) e sembra che stia pensando ad un cambio di modulo, dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Galliani, in buona sostanza, ha confermato il tecnico davanti a tutta alla squadra ed ha chiesto a quest’ultima una maggiore coesione, in quanto solo grazie ai buoni rapporti del gruppo si potrà uscire da questa situazione critica. In mattinata, poi, sempre l’ad rossonero si è presentato di nuovo nel centro sportivo per dimostrare ancora una volta la vicinanza al tecnico e per parlare di nuovo col gruppo, ed intorno alle 11,35 ha lasciato Milanello. Secondo Sky Sport 24 Berlusconi ha telefonato ad Adriano Galliani e Pippo Inzaghi per smentire le dichiarazioni di ieri e soprattutto per tranquillizzare l’ambiente; per il momento, quindi, massima fiducia per l’ex bomber rossonero, ma in caso di altri nuovi risultati negativi nella doppia sfida con la Lazio(campionato e Coppa Italia) potrebbero essere prese decisioni più drastiche.

  •   
  •  
  •  
  •