Milan, la conferenza stampa di Inzaghi

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

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Torna a parlare Filippo Inzaghi nella conferenza stampa alla vigilia della sfida decisiva, per le sorti sue e del Milan, contro il Parma ultimo in classifica. La prima domanda è sul probabile cambio di modulo e il mister risponde così: “Ora i sistemi di gioco non mi interessano, è più importante lo spirito, dobbiamo uscire da questo mese difficilissimo e possiamo farlo soltanto con una vittoria”; sul nuovo acquisto Mattia Destro: “E’ un bel segnale, come l’arrivo di Bocchetti, penso faccia capire la voglia della società di rimanere al mio fianco, li ho chiesti io e ringrazio il presidente per avermeli portati, entrambi sono già disponibili, uno tra Pazzini e Destro giocherà titolare” e poi ancora sulla situazione difficile che sta affrontando “Vedo la mia squadra arrabbiata, è un segnale importante, bisogna vincere e basta, non ho mai avuto paura dell’esonero e tutti insieme usciremo da questo momento.”

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Il Parma è in piena crisi di risultati (e non solo) ma Inzaghi non si fida: “Quello visto in Coppa Italia contro la Juventus può crearci dei problemi, sarà una partita complicata, ma noi domani dobbiamo dare una svolta a questo campionato, sceglierò i migliori giocatori e spero di rivedere il Milan visto nei primi venti minuti nella gara col Sassuolo, quello era lo spirito giusto.” Mancheranno De Jong e Montolivo a centrocampo, ma non ne fa un dramma: “Se la giocano gli altri”. Sui suoi attaccanti: “Con Destro e Pazzini sono coperto, ho l’imbarazzo della scelta, Menez farà la punta come sempre ma può giocare anche con uno dei due centravanti, Cerci non so se giocherà dal primo minuto ma mi piace tantissimo il suo atteggiamento, Honda spero che torni ad essere importante come ad inizio anno, è arrivato domenica mattina dall’Australia e alle nove era a correre sul tapis roulant”. Molte le assenze per Inzaghi: mancheranno El Shaarawy, Bonaventura, Mexes, De Sciglio, Zapata, Montolivo, De Jong e Bonera

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