Serie A, la formazione-sorpresa del girone d’andata

Pubblicato il autore: Lorenzo Bettoni Segui

Vazquez_Dybala_Palermo

Quando avete fatto le squadre del fantacalcio, né voi né i vostri amici ci avete puntato e se qualcuno li ha in squadra, se li è accaparrati ed uno o al prezzo base, e magari perché non avevate 100 milioni e passa per comprare Gomez o Fernando Torres.
Sono i calciatori-sorpresa del girone d’andata, quelli che ad agosto erano perfetti sconosciuti (alcuni) e che invece, nelle prime diciannove partite di Serie A, hanno fatto la differenza nelle rispettive formazioni.
In questa speciale top 11 non ci sono i calciatori di Juve, Roma e Napoli. Quelli che hanno stupito di più nel girone d’andata giocano, ovviamente, nelle squadre che hanno stupito di più nel girone d’andata e sono Palermo, Genoa, Sampdoria, Empoli, Lazio e Sampdoria.
Chissà se nelle prossime 19 partite riusciranno a confermarsi ai livelli della prima parte della stagione, intanto ecco la formazione che ha stupito la Serie A nel girone d’andata.

PORTIERE -VIVIANO 
Dopo le grandi stagioni a Bologna e Palermo, Viviano sembrava essersi perso tra Firenze e Londra, sponda Arsenal. La cura Samp lo ha rigenerato. E’ arrivato ad agosto per essere il secondo del vice-campione del mondo Romero. Viviano ha giocato una partita in più dell’argentino in stagione ed in Serie A ha messo insieme 10 presenze, mantenendo l’imbattibilità per ben 7 volte, con soli cinque gol subiti.

DIFESA – ACERBI, ROMAGNOLI, RUGANI
Partiamo dal centrale del Sassuolo. La scorsa stagione è stato fuori per il tragico tumore ai testicoli. Acerbi ha lottato, lo ha battuto ed è tornato in campo, da protagonista. E’ vero che il Sassuolo è una delle difese più battute della Serie A, ma le colpe sono più da ricercare nella personalità della squadra, più che gli negli errori della coppia di centrali formata da Acerbi e Cannavaro.
Romagnoli e Rugani (20 e 21 anni) sono invece i due centrali italiani più interessanti emersi nel girone d’andata. Il primo lo avevamo già conosciuto a sprazzi la scorsa stagione, quando Garcia alla Roma gli aveva concesso alcune apparizioni. Quest’anno Romagnoli conta già dodici presenze ed un gol e le sue apparizioni in maglia blucerchiata sono destinate ad aumentare nella seconda parte di stagione, visto che Gastaldello sta per chiudere con il Bologna. Rugani è forse la sorpresa in assoluto del campionato insieme a Dybala. Di proprietà dalla Juventus, il difensore dell’Empoli potrebbe far ritorno all’ovile nella prossima stagione ed avere da chioccia Bonucci e Chiellini. Quest’anno le ha giocate tutte ed oltre alle ottime performance difensive ha segnato anche due gol.

CENTROCAMPO – PEROTTI, IAGO FALQUE, VALDIFIORI, FELIPE ANDERSON
Preziosi ha pagato i due del Genoa meno di due milioni e mezzo soltanto la scorsa estate, adesso Iago e Perotti sono tra i centrocampisti più interessanti della Serie A. Iago ha iniziato il campionato giocando con il contagocce, poi Gasperini lo ha avanzato dietro a Matri, sacrificando Pinilla. Iago Falque ha risposto con quattro gol ed un assist. Perotti ha messo insieme tre assist ed una rete in 14 presenze. Unica nota negativa le quattro giornate di squalifica rimediate contro la Roma. Terzo centrocampista nella formazione delle sorprese della Serie A è Mirko Valdifiori che a 28 anni è alla prima esperienza in Serie A. Davanti alla difesa dell’Empoli ne ha giocate 18 su 19, fornendo cinque assist.
L’esterno della Lazio Felipe Anderson è invece una bomba scoppiata con un anno di ritardo. La passata stagione è stato atteso senza risultati, quest’anno ha segnato cinque gol ed altrettanti assist in 16 partite di campionato. A 21 anni è forse l’esterno più interessante in vetrina nel nostro campionato.

ATTACCO – DYBALA, VAZQUEZ, DJORDJEVIC
E’ il campionato degli argentini ed infatti davanti ci sono due giocatori che arrivano dalla terra di Maradona. Vero è che Vazquez è considerato un centrocampista, ma spesso ha giocato in tandem con Dybala, la sorpresa in assoluto di questo campionato. I due hanno fatto le fortune del Palermo, avendo segnato insieme quasi il 50% dei gol di tutta la squadra (15 su 31). Dieci sono le reti di Dybala, cinque quelle di Vazquez. La premiata coppia ha fatto anche 14 assist in tandem (sette a testa).
La terza punta di diamante poteva essere un altro attaccante del Palermo, Belotti, ma la scelta è ricaduta su Filip Djordjevic, sette gol in campionato con la Lazio. In costante ballottaggio con Klose, campione del mondo e record-man di gol ai mondiali, l’attaccante serbo ha segnato un gol ogni 190 minuti e nonostante nelle ultime domeniche il suo rendimento sia in calo, resta comunque una delle sorprese del girone d’andata di Serie A.

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