Serie A, Milan- Atalanta 0-1: sprofondo rossonero

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

LAPR0376-k75B-U100530208935oT-620x349@Gazzetta-Web_articolo

Tonfo casalingo del Milan, il secondo consecutivo dopo quello col Sassuolo all’Epifania: l’Atalanta banchetta a San Siro conquistando tre punti importanti che la rilanciano per la salvezza; decide il gol di German Denis al 33′ del primo tempo. Al termine della gara contestazione all’indirizzo della squadra, che non vince da quattro partite e vede allontanarsi sempre di più il terzo posto. Anche se vista la prestazione odierna non ha più molto senso parlare di traguardi non realisticamente alla portata di una squadra senza né capo né coda, incapace di creare un’azione da gol eccetto qualche palla inattiva che comunque non ha impensierito più di tanto una difesa atalantina attenta. Di contro, successo meritato per gli uomini di Colantuono, che giocano con personalità non rinunciando a un assetto offensivo con due punte (Pinilla e Denis) supportate da Maxi Moralez che si piazza a sinistra con licenza come al solito di accentrarsi: il 4-4-2 dei bergamaschi é quanto di più semplice ci si possa aspettare da una provinciale, che interpreta bene la gara con idee chiare e umiltà. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, tanto più se di contro ci si trova davanti una squadra slegata e  con interpreti oggi non all’altezza delle aspettative: Cerci non ripete la bella prestazione in Coppa Italia, El Shaaarawy sembra sempre più l’ombra di se stesso e Menez é troppo solo; a centrocampo manca la qualità in De Jong e Montolivo, si salva il solo Bonaventura. Senza filtro in mediana, la difesa rimane quindi inevitabilmente scoperta e soggetta alle pericolose ripartenze avversarie che creano problemi a una retroguardia già non molto affidabile e pure in emergenza quest’oggi.

Si vede subito che l’Atalanta ha il piglio giusto: un paio di conclusioni insidiose dalla distanza sono il preludio all’occasionissima di Denis al 18′ che sfrutta un pallone persone da Montolivo e scaglia un tiro che si stampa sulla traversa a Diego Lopez battuto. In tutto questo i rossoneri restano a guardare e passata la mezz’ora vengono puniti: da Del Grosso a Denis, dal Tanque a Maxi Moralez, da quest’ultimo di nuovo all’attaccante, si innesca il contropiede bergamasco che porta Denis a trafiggere Diego Lopez di destro appena all’ingresso in area. Azione scolastica, elementare. Nella ripresa Inzaghi butta dentro subito Pazzini per Cerci passando al 4-2-3-1 ma con una punta in più non é che arrivano ugualmente grandi pericoli dalle parti di Sportiello. Dentro anche Niang per Montolivo mentre Colantuono cambia sia Pinilla sia Denis, sostituiti da D’Alessandro e Bianchi. Gli ospiti continuano a gestire non disdegnando alla bisogna di farsi vedere in avanti mentre col passare dei minuti il Milan perde sempre più lucidità, al punto tale che anche Inzaghi tradisce un pò di nervosismo e viene espulso. L’unica occasione (si fa per dire), che si può chiamare tale, i rossoneri ce l’hanno nel recupero con un colpo di testa ravvicinato di Mexes da calcio d’angolo, bloccato da Sportiello. Finisce 1-0 per i bergamaschi; per i rossoneri ci sono solo i fischi…

 

  •   
  •  
  •  
  •