Alla scoperta di Daniele Verde, ecco chi è la nuova promessa della Roma

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

daniele verde roma

Quando ieri poco prima della partita, contro il Cagliari, è stata comunicata la formazione titolare della Roma, probabilmente molti tifosi giallorossi sono rimasti stupiti nel leggere il nome di Daniele Verde. Il baby attaccante ha debuttato dal primo minuto, dopo tre scampoli di partita rispettivamente contro Palermo (debutto in serie A), Empoli e Fiorentina (Coppa Italia), facendosi notare prepotentemente: scatti, giocate di prima, una grande velocità ed un piede sinistro a dir poco interessante, che ha messo davanti al portiere Adem Ljajic per il vantaggio della Roma ed ha servito Leo Paredes per il raddoppio, giocate che lo hanno eletto migliore in campo e, piccola curiosità, lo rendono il più giovane assist man di questa Serie A. Impatto devastante sulla partita e complimenti da tutti nel post, anche da chi lo aveva criticato per qualche errore in fase d’appoggio nel match contro l’Empoli dimenticandosi di quanto sia dura per chiunque entrare in partita a dieci minuti dal termine con una Roma in non perfetta forma fisica. Ora Daniele Verde può rivelarsi un’arma in più per Rudi Garcia a partita in corso o, perchè no, dal primo minuto. Certo torneranno gli ivoriani dopo il successo in Coppa d’Africa, ma se il giovane napoletano metterà in campo tutte le qualità espresse ieri, riuscirà a ritagliarsi ancora parecchio spazio.

Ma chi è Daniele Verde? Nasce a Napoli il 20 giugno 1996, fino all’età di quattordici anni ha giocato nel Pigna Calcio, piccola società del capoluogo campano, fin quando non è andato a vederlo giocare di persona Bruno Conti, responsabile del settore giovanile della Roma, che abbagliato dalle qualità del ragazzo lo acquista immediatamente, soffiandolo alla Juventus, che a quanto si dice, leggenda o no, licenzia il  proprio osservatore in Campania per essersi lasciato sfuggire il giovane. Arrivato a Trigoria, l’allora tecnico dei giovanissimi Vincenzo Montella, napoletano come lui, decide di cambiare ruolo a Verde: da terzino sinistro ad attaccante esterno, preferibilmente partendo da destra per sfruttare quella velocità e quel piede mancino potenzialmente devastanti.  Il primo anno in Primavera (lo scorso) non è molto fortunato e la Roma rischia di perderlo a parametro zero, ma poi ci mette una pezza l’allenatore dei giovani giallorossi Alberto De Rossi, che lo convince a restare puntando tutto su di lui, che lo ripaga con 11 gol tra Campionato, Coppa Italia e Youth League (la Champions giovanile). Il resto è storia recente e nota: gli allenamenti in pianta stabile in prima squadra, il debutto e poi la grande prestazione di ieri pomeriggio. Il contratto da 1000 euro al mese scade nel 2018, ma Sabatini è già al lavoro per blindare la nuova promessa della Roma.

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