De Sanctis, 400 e non sentirle

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

de-sanctis-romaMorgan De Sanctis fa 400. Il portiere giallorosso, domenica prossima a Cagliari, toccherà il 400esimo gettone in serie A. Un traguardo prestigioso per il quasi 38enne estremo difensore. Una carriera importante, durante la quale ha difeso i pali di Juventus, Udinese, Napoli e Roma, nella massima serie. Il Sant’Elia è uno stadio che sembra portargli bene: la presenza numero 400 in A si materializzerà domenica in uno stadio dove De Sanctis, in carriera, su 14 precedenti, ha perso solo una volta. Il suo rendimento alla Roma (55 presenze fin qui, solo in campionato), in barba ai critici eccessivi, si può senza dubbio considerare positivo. Due stagioni in giallorosso, per De Sanctis, con molte parate importanti. Con lui, la critica però non è mai stata tenera. E non si capisce il perché. Ogni piccolo errore (che ci può stare) viene sistematicamente ingigantito. Ogni parata che, magari, salva il risultato, viene considerata quasi come normale amministrazione. Non è così che è giusto giudicare un “signor” portiere.

A quasi 38 anni, De Sanctis rimane uno dei migliori portieri del campionato italiano. La Roma gli ha rinnovato il contratto fino al 2016. Per lui, si dice, sarebbe pronta anche una scrivania da dirigente. De Sanctis è anche uomo di spessore, di personalità. Qualcuno ha anche provato a metterlo in concorrenza con Skorupski, il giovane e sinceramente ancora acerbo secondo portiere giallorosso. Roba da matti. Tra i due esiste un abisso. Tecnico, di personalità, di carisma. Ecco perché la Roma sembra ancora in buone..mani. Non è certo De Sanctis il principale problema dei giallorossi. La Roma, a causa dei mille infortuni, rimane una squadra in crisi. Morgan De Sanctis può aiutarla ad uscire dal momento difficile. Anche con le sue parate.

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