Juventus Milan, Galliani: “Berlusconi soddisfatto del gioco”

Pubblicato il autore: Matteo Testa Segui

juevntus milan

Come aveva predetto Massimiliano Allegri alla fine “Juventus Milan è sempre Juventus Milan”. Il match dello Juventus Stadium, vinto dai bianconeri per 3 a 1, è stato accompagnato da una scia di polemiche che hanno reso molto più tesi i rapporti fra le due società. Dopo la partita l’amministratore delegato del club di via Aldo Rossi, Adriano Galliani, ha accusato la “Vecchia Signora” di aver gestito le immagini del primo gol di Tevez in modo improprio per mascherare l’errore del guardialinee. Successivamente la Juventus ha risposto con forza alle dichiarazioni di Galliani. Nella nota il club di corso G. Ferraris ha sottolineato come la immagini dimostrino che la rete è effettivamente regolare in quanto la discrepanza fra la linea del fuorigioco e quella di centrocampo è dovuta semplicemente alla prospettiva. In seguito è arrivato un secondo comunicato ufficiale da parte del Milan in cui si afferma che l’arroganza è la caratteristica principale della dirigenza bianconera.

Al di là delle polemiche, il risultato sul campo ha dimostrato che il Milan, che ha diffuso le prime immagini del nuovo stadio, non è ancora in grado di competere ad alti livelli. Nonostante il netto risultato pare però che il patron dei rossoneri Silvio Berlusconi, che ha chiesto al nuovo acquisto Mattia Destro di non seguire le orme di Mario Balotelli, abbia apprezzato la prestazione della squadra.

Galliani: “Berlusconi? Soddisfatto della prestazione in Juventus Milan”

Ieri Galliani ha avuto diversi colloqui telefonici con l’allenatore Filippo Inzaghi, in cui ha confermato la piena fiducia della società nel suo operato nonostante il trend negativo del 2015. Inoltre, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il manager rossonero ha parlato anche con Berlusconi, che nonostante la sconfitta di è detto soddisfatto della prestazione della squadra.

Con Pippo abbiamo analizzato la situazione della squadra.  – ha dichiarato GallianiContro la Juve abbiamo visto un Milan orgoglioso che ha soddisfatto il presidente Berlusconi perché non si è arreso alla numerosissime assenze, ma ha provato a proporre una manovra offensiva. Nessuno è contento di perdere, ma è stato un buon Milan, la squadra non ha giocato male. Eravamo in trasferta contro la capolista, la situazione era complicatissima a causa degli infortuni, ma la risposta generale non è stata negativa. Adesso bisogna lavorare e insistere. Qui tutti remiamo dalla stessa parte”.

Nonostante le parole di stima da parte di Berlusconi il destino di Inzaghi rimane ancora molto incerto. Su “Pippo” si staglia l’ingombrante ombra del ct Antonio Conte, che secondo Mino Raiola in passato è stato molto vicino a sedere sulla panchina del Milan. Per Inzaghi le prossime partite contro Empoli, Cesena, Chievo e Hellas Verona saranno quindi decisive.

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