Juventus Milan, Tassotti: “Dovremo essere aggressivi, spero nel pareggio”

Pubblicato il autore: Matteo Testa Segui

juventus milan

Alla vigilia del big match Juventus Milan (sabato 7  febbraio 20:45) l’allenatore in seconda Mauro Tassotti, che sostituisce l’influenzato Filippo Inzaghi, è stato protagonista della tradizionale conferenza stampa a Milanello. Al contrario dell’ex ct Alberto Zaccheroni, che è convinto che il finale della partita sia già scritto, il vice di “Pippo” si è detto fiducioso per il risultato anche se ha ammesso che i problemi dei rossoneri non sono ancora stati risolti. Inzaghi raggiungerà la squadra a Torino in serata. Anche l’allenatore bianconero Massimiliano Allegri ha detto la sua su Juventus Milan,  sottolineando come sia sempre una partita importante al di là della classifica.

Tassotti: “Dovremo giocare aggressivi. Firmerei per un pareggio”

Dovremo giocare con ordine e aggressività.  – ha dichiarato Tassotti  – Se lo saremo per tutti e 90 i minuti, avremo le nostre chance. Vogliamo giocare una partita diversa rispetto all’andata. Noi, un girone fa, non volevamo fare una partita prettamente difensiva. Loro ti portano a fare quella partita. Domani, se è possibile, ci piacerebbe fare qualcosa di diverso e vorremmo che il risultato sia diverso. La Juventus? Sono una squadra che fa tantissimi punti, che prende pochi gol. Credo sia una delle migliori difese d’Europa, E’ difficile giocare allo Stadium la partita di domani è quella più difficile che ci potesse capitare in questo momento, un pareggio sarebbe un buon risultato. Per partire da uno step superiore, dobbiamo passare da buone prestazioni anche in partite come queste. Non si può pensare di ripartire sempre da zero, l’anno prossimo dobbiamo ripartire da uno step più alto rispetto a quest’anno“.

Formazione Juventus Milan: Antonelli e Paletta titolari, Bonaventura in dubbio, solo uno fra Honda e Cerci

Tassotti ritiene che i nuovi arrivi si siano inseriti subito nel gruppo e due di loro potrebbero giocare dal primo minuto Juventus Milan: “Credo che sia Antonelli sia Paletta potranno essere scelti per giocare domani. Bonaventura? Si è allenato bene, ha molto meno dolore e credo che sarà della partita. Anche Zaccardo ha fatto una buona partita con il Parma ma decideremo domani. Il dubbio non è sulla posizione. Se giocherà, giocherà nei tre d’attacco. L’importante è che non abbia timore e che stia bene. Chi gioca fra Honda e Cerci? E’ una delle cose alle quali stiamo pensando. Honda ti da un equilibrio maggiore mentre l’altro ti può spaccare la partita con le sue qualità. Dopo la Coppa D’Asia non ha avuto molto bisogno di rimettersi a posto e credo che sia pronto per giocare domani“.

Tassotti: “Gli infortuni? Hanno influito sul momento negativo ma ci abbiamo messo del nostro”

Ci sono stati molti problemi traumatici,  – ha sottolineato Tassotti  – abbiamo ancora dei giocatori che girano con i tutori come Zapata ed El Shaarawy. E’ difficile lavorare quando perdi dei giocatori per lungo tempo. E’ chiaro che, in questo periodo negativo, ci abbiamo messo del nostro ma anche gli infortuni hanno influito. De Sciglio? Il suo rientro è abbastanza lontano.  Lui dice che si sente di giocare a sinistra e, non essendo un mancino naturale, ha delle difficoltà a giocare in quella posizione. Lui, per noi, è un giocatore importante, è un bravo ragazzo e ci contiamo molto“.

“Inzaghi allenatore? Molto meticoloso ma deve maturare in alcune cose. Palle Inattive? Le abbiamo provate tutte”

Tassotti ha anche espresso la sua opinione su Inzaghi come allenatore: “Pippo è molto meticoloso, vuole sapere e vedere tutto. Ha voluto un allenatore che si dedicasse solo alle palle inattive. Noi abbiamo sempre fatto un po’ di fatica fisica a marcare sui calci da fermo. Abbiamo due terzini piccoli a livello fisico, i centrocampisti sono quasi tutti della stessa stazza. Ci troviamo a fare le marcature con giocatori che pagano qualcosa a livello fisico rispetto agli avversari. Non abbiamo degli specialistiDove Inzaghi deve migliorare? La gestione del gruppo è la cosa più difficile da fare, quando ci sono giocatori che vanno e vengono. Devi fare delle scelte e devi far passare le tue scelte a tutti, facendole digerire a tutti. E’ questa la parte dove deve crescere. Devi tarare bene le parole che dici ai giocatori, perché alcune parole possono fare più danni delle scelte. A volte si sbaglia“.

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