Milan, il gruppo cinese Dalian Wanda pronto ad entrare nel progetto-stadio.

Pubblicato il autore: Lorenzo Bettoni Segui

Il gruppo cinese Dalian Wanda, che ha recentemente rilevato il 20% dell’Atletico Madrid, potrebbe entrare nel progetto del nuovo stadio del Milan. E poi…

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Il  Milan potrebbe passare in mani straniere, forse non da subito, forse non tramite la cessione di quote di maggioranza o minoranza, ma qualcosa sta comunque iniziando a muoversi.
Il progetto sul nuovo stadio infatti non è servito soltanto a mettere nero su bianco gli obiettivi sportivi delle prossime stagioni del Diavolo, ma anche per attirare investitori e partner stranieri, visto che una “fabbrica di soldi” come lo stadio di proprietà (e tutti i servizi che gli ruotano attorno) sono la base per cui un partner straniero possa venire ad investire nel nostro calcio.

Ha parlato (anche) di questo Marco Bogarelli, presidente di Infront Italia, nella puntata di ieri “Tutti convocati”. Infront Italia è l’advisor della Lega, ovvero la società che commercializza i diritti Tv di Serie A, B, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Infront è stata da poco acquisita dal gruppo cinese Dalian Wanda Group per 1,05 miliardi di euro e potrebbero esserci margini di manovra per far entrare il gruppo cinese direttamente nel calcio di casa nostra.
Infront cura anche marketing e merchandising del club rossonero (e di altre società di Serie A) e potrebbe quindi essere il trait d’union perfetto per arrivare alle risorse del Dalian Wanda Group. Il gruppo cinese, tra l’altro, ha anche rilevato il 20% delle quote dell’Atletico Madrid.
Non escludo l’ingresso del gruppo Dalian Wanda nel progetto stadio del Milan. Sarebbe un’opportunità in più. Ci sono competenze, mezzi per investire ed anche il ciclo temporale è quello giusto, visto che quando si va un investimento finanziario si guarda ad un arco futuro di almeno cinque anni”, ha dichiarato Bogarelli nel programma condotto da Carlo Genta e Pierluigi Pardo.
L’ingresso del gruppo Wanda come partner per la costruzioni di altri stadi in Italia (non solo quello rossonero) sarebbe, secondo Bogarelli, una “naturale evoluzione” degli investimenti fatti recentemente dal gruppo asiatico nel settore dello sport e dell’intrattenimento: “E’ un gruppo già presente nell’entertainment. Sono i numeri uno nel box office di Cina ed USA e possiamo offrire nuove opportunità alle società di calcio per ciò che riguarda gli stadi di proprietà. In Italia ce l’hanno in pochi, ma c’è molta voglia di costruirne e credo che il nostro gruppo possa offrire una certa competenza, comunque devo ancora parlarne con Galliani e Barbara.”
Più chiuso per ciò che riguarda un ingresso diretto del gruppo Wanda nella società rossonera, ovvero tramite l’acquisizione di quote di maggioranza: “Questo è un altro discorso, che però non mi riguarda”, taglia corto il presidente di Infront Italia.
Possiamo dedurre che per adesso, c’è una possibilità che il gruppo Wanda ed il Milan entrino in contatto per affari legati al nuovo stadio. Forse sarà un punto d’arrivo, forse sarà un punto di partenza, ma se il gruppo Wanda entrerà nell’azionariato del club rossonero è una storia ancora tutta da scoprire.

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