Perotti glaciale dal dischetto. Il Genoa apre la crisi della Lazio

Pubblicato il autore: Carmelo Dimitri Segui

perottiLa Lazio per non perdere altro terreno prezioso dal Napoli terzo in classifica e non abbandonare troppo presto un sogno chiamato Champions, il Genoa per interrompere un periodo negativo che ormai dura da troppo tempo e continuare a coltivare ambizioni europee. Sotto queste prerogative si gioca all’Olimpico il “Monday Night” della 21esima giornata della Serie A Tim tra biancocelesti e rossoblu. Stefano Pioli recupera il brasiliano Felipe Anderson, ma lo fa sedere inizialmente in panchina preferendogli Mauri e Candreva, Gasperini si affida a Niang prima punta con Iago Falque e Perotti a svariare sulle corsie esterne.

Primo tempo nervosissimo, in cui succede di tutto. Super Perin in avvio, miracoloso sulla punizione di Biglia, perfetto sulla bomba di Candreva. Poi si sveglia il Genoa. Punizione dal limite di Niang, Marchetti respinge, ma è il preludio al gol: al 27′ Niang scatta in posizione regolare, tutto solo davanti a Marchetti salta il portiere che lo stende. Rigore ed espulsione tra le proteste. Dal dischetto si presenta Perotti, calma olimpica, tocco morbido e Genoa in vantaggio. La Lazio si innervosisce, fioccano i gialli (ben quattro per i biancocelesti), ma Perin non corre più seri rischi. Il Genoa controlla e va negli spogliatoi in vantaggio e con un uomo in più.

Pioli cambia nella ripresa, dentro Felipe Anderson, fuori un deludente Candreva, ma il Genoa ha subito due occasioni ghiottissime per chiudere la gara. Entrambe capitano a Iago Falque, entrambe vengono sprecate dallo spagnolo, la prima con una conclusione a lato su invito a nozze di Niang. La seconda con un tiro in “bocca” a Marchetti. La Lazio prende coraggio, cerca di impensierire il Genoa con la velocità di Felipe Anderson, ma l’occasione più nitida capita a Mauri che al 66′ ben servito da Klose colpisce un palo clamoroso. Esordio al 71′ per Pavoletti per uno straripante Niang, in seguito entra anche Tambe per Iago e Lestienne per Perotti. Il Genoa ha la colpa di non riuscire a controllare la gara, ancora Mauri pericoloso in rovesciata, ma all’82’ sontuoso coast to coast di Kucka, bomba dello slovacco, respinge Berisha, Lestienne segna, ma è fuorigioco. Sarà l’ultima occasione della gara, nel finale manata di Roncaglia a Klose che accende mille polemiche, ma non c’è più tempo. Finisce qui, vince il Genoa, rossoblù che riassaporano la vittoria e che battono per l’ottava volta consecutiva la Lazio.

IL TABELLINO:

Lazio-Genoa 0-1

Rete: 29′ Perotti (rig.)

Lazio: Marchetti, Basta, De Vrij, Cana, Radu; Biglia, Parolo, Cataldi (29′ Berisha); Mauri (80′ Keita sv), Candreva (46′ Felipe Anderson), Klose. All. Pioli. (A disp. Strakosha, Cavanda, Ederson, Konko, Ledesma, Mauricio, Novaretti, Onazi, Perea).

Genoa: Perin, Roncaglia, De Maio, Izzo; Edenilson, Rincon, Bertolacci, Kucka; Iago Falque (75′ Tambe), Perotti (77′ Lestienne), Niang (71′ Pavoletti). All. Gasperini. (A disp. Lamanna, Sommariva, Ariaudo, Bergdich, Laxalt, Mandragora).

Arbitro: Gervasoni.

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