Posticipo Serie A: finisce con un pareggio la gara tra Cesena e Juventus

Pubblicato il autore: Samuela Rubino Segui

Posticipo Serie A

Posticipo Serie A: la Juventus arriva a Cesena con numeri impressionanti, da prima in classifica e imbattuta da 13 turni, tra cui 9 vittorie e 4 pareggi e soprattutto sicura che una vittoria al “Manuzzi” avrebbe portato ad un notevole distacco dalla Roma. Juve che non perde a Cesena dal lontano 1987. Allegri invece ha perso una sola volta in campionato contro il Cesena quando allenava il Milan. La Juve parte con il 4-4-2 con Lichtsteiner – dopo la squalifica scontata contro il Milan – Bonucci Ogbonna Evra Marchisio Pirlo Pogba Vidal dietro le punte Llorente Morata. Proprio l’assenza di Tevez permette alla Juventus si testare una nuova coppia d’attacco tutta spagnola. Cesena che nel primo tempo parte subito bene e soprattutto aggressiva, infatti Buffon al minuto 8 mette la sua mano su un sinistro di Defrel; lo stesso si ritrova qualche minuto dopo di fronte al portiere per una leggerezza di Bonucci con lo stesso risultato di prima, Buffon salva la porta. Al 17esimo il gol del Cesena con Djuric, meritato fino a quel momento, che arriva da una disattenzione a centrocampo. 10 minuti dopo arriva subito il pareggio della Juventus con Morata che la mette dentro sfruttando al meglio un cross di Pogba, Leali è battuto. 33esimo la Juventus va in vantaggio con gol di Marchisio, gol che mancava al centrocampista bianconero dal settembre dello scorso anno. Con Allegri in panchina il “Principino bianconero” sta dando il meglio di sé risultando indispensabile per la squadra. Dopo l’1-2 bianconero cala il ritmo del Cesena e Juve che domina la partita. Primo tempo del posticipo Serie A che finisce qui e si conclude con la squadra bianconera in vantaggio.

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Secondo tempo: le squadre rientrano in campo con gli stessi undici. Il primo cambio arriva al 15esimo per un affaticamento muscolare per Perico che lascia il suo posto a Nica. Cesena che risente un po’ del primo tempo a ritmi elevati e quindi subisce un calo di energie, pur gestendo bene le occasioni. Il pareggio del Cesena arriva con un gol di Brienza che batte Buffon con un bel tiro al volo di sinistro. Alla mezz’ora della ripresa è il turno di Pereyra che prende il posto di Pogba e va a mettersi alle spalle degli attaccanti bianconeri. A 10 dalla fine l’episodio che poteva dare una svolta alla partita: su rovesciata di Llorente il difensore romagnolo tocca con le mani e rigore per la Juve. Va Vidal sul dischetto, ma il cileno la mette fuori. Leali spiazzato che si butta dalla parte opposta ma la palla non entra. Il Cesena sfrutta i cambi ed entrano Rodriguez e Carbonero al posto di Djuric e Giorgi. Anche per la Juventus i cambi a meno 2 dalla fine con Coman e Pepe che entrano sostituendo Vidal e Llorente. Juventus come mai in questo campionato con difficoltà difensive, magari l’adattamento al campo sintetico ha contribuito negativamente. Si chiude così con un pareggio il posticipo Serie A con un Cesena che per qualche minuto ha sperato anche di poter battere la capolista ma che porta a casa un ottimo pareggio. Possiamo definirla la giornata più strana del campionato con la Roma che perde con l’ultima in classifica e la Juve che si fa fermare dal Cesena che si trova in zona retrocessione. E agli scettici che pensavano alla Juventus “Tevez dipendente” forse una risposta dalla partita di stasera è arrivata.

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CESENA-JUVENTUS 2-2
CESENA (4-3-1-2): Leali 6; Perico 6.5 (15′ st Nica 6), Lucchini 5, Krajnc 5.5, Renzetti 6.5; Giorgi 5.5, De Feudis 6, Zè Eduardo 6.5; Brienza 6.5; Djuric 7 (38° st Rodriguez sv), Defrel 6.5.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon 7; Lichtsteiner 5.5, Bonucci 5, Ogbonna 5.5, Evra 6; Marchisio 6, Pirlo 5.5, Pogba 5.5 (30′ st Pereyra sv); Vidal 5 (43′ st Coman sv); Morata 6.5, Llorente 5.5 (43′ st Pepe sv). Ammoniti: Perico, Lichtsteiner, Bonucci, Nica.

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