Ultimatum di Icardi all’Inter: Chelsea e City sperano…

Pubblicato il autore: TonyR Segui

Icardi Inter

Inter: mayday mayday. Ebbene sì, in casa nerazzurra è allarme rosso: Mauro Icardi e la difficoltà del suo rinnovo contrattuale. Già, perché Maurito, nonostante sul campo risponda alle critiche a suon di gol, le contestazioni della Curva Nord a a Reggio Emilia, la litigata a Torino con Osvaldo e le voci che giravano in merito ad una sua mancata esultanza in caso di gol contro il Napoli in Coppa Italia, non stanno certamente aiutando Icardi ad affrontare la delicata situazione contrattuale.

Il rinnovo di Icardi, dunque, rimane una priorità. L’argentino chiede per un adeguamento economico al rialzo, visto che l’attuale ingaggio di Maurito è di circa 1 milione, meno di Kuzmanovic e oltre tre volte meno di Guarin. Una pretesa, questa, voluta fortemente dall’entourage di Icardi per continuare serenamente l’avventura in nerazzurro, al punto da imporre un ultimatum: entro fine febbraio serve un nuovo incontro per capire se la differenza tra domanda e offerta è colmabile, altrimenti il discorso rinnovo da parte degli agenti di Icardi verrà considerato un caso chiuso. Un ultimatum che mette fretta a Piero Ausilio, determinato nel trovare un’intesa voluta anche del presidente Thohir, che non vuole perdere il giovane bomber, a tal punto che dopo l’ultimo incontro avvenuto a gennaio, sembrava quasi tutto risolto, dopo aver superato l’ostacolo sui diritti d’immagine. Ma a quanto pare lo scoglio rimane insormontabile, il tempo stringe e la tensione attorno ad Icardi aumenta, non facilitando la questione contratto.

L’estate è vicina e dall’Inghilterra monitorano costantemente Icardi: attaccanti del ’93 potenzialmente forti come lui sono pochi in circolazione e José Mourinho, da mesi, lo sta facendo seguire dai suoi uomini di fiducia. Attenzione al Chelsea, quindi, ma non solo: al Manchester City c’è chi apprezza tantissimo Icardi, ovvero Txiki Begiristain e Soriano, i due ex dirigenti dell’area tecnica del Barça quando nelle giovanili blaugrana esplose proprio Maurito. I due hanno un ottimo rapporto con l’agente dell’argentino e ci farebbero più di un pensiero se dovesse andar via uno tra Jovetic o Dzeko (quest’ultimo molto probabile che lasci il City in estate). Tocca dunque all’Inter decidere che fare: blindare il suo gioiello, sperando che finiscano presto gli insulti di qualcuno e che si avvicini l’intesa economica entro fine febbraio, o lasciarlo andare.

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