Vidal – Juve, storia di un finito amore?

Pubblicato il autore: Francesco Pugliese Segui

Vidal

 

TORINO – Che fine ha fatto il guerriero?A Torino continuano a chiedersi cosa stia succedendo ad Arturo Vidal. L’errore dal dischetto a Cesena è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Imperdonabile l’occasione mancata per allungare in campionato, ancor di più se si pensa che il cileno era stato uno dei condottieri della Juve targata Conte e che nell’era Allegri quasi sembra una comparsa.

NUOVI COMPITI – Si è passati dal centrocampista tutto fare, capace di coadiuvare i compagni in difesa e supportare gli avanti bianconeri ad un trequartista con meno compiti, ma forse proprio per questo meno decisivo. Lo dimostrano i numeri: venticinque presenze condite da sole sei reti e per giunta nel sono campionato italiano. Statistiche tutto sommato sufficienti per un centrocampista d’offesa, ma calcolando l’apporto offerto nelle passate stagioni dal cileno alla compagine piemontese, non si pecca a parlar di involuzione. Motivi che potrebbero essere ritrovati nei problemi al ginocchio di Vidal, ma allo stesso tempo nelle esigenze di bilancio della società di casa Agnelli. Necessità che potrebbero sposarsi con la voglia di cambiare aria del guerriero di San Joaquin. Infondo era stato lo stesso Vidal a non dare certezze sulla sua permanenza torinese. Merito di un cartellino che potrebbe fruttare oltre trenta milioni di euro e la possibilità di evitare la cessione di quel Paul Pogba diventato a tutti gli effetti il vero motore della Juventus e motivo forse nascosto delle intolleranze del cileno, costretto a trasformarsi da guerriero a comparsa nello scacchiere di mister Allegri.

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