Benitez : “Possiamo raggiungere grandi traguardi”

Pubblicato il autore: Francesco Pugliese Segui

Benitez1

NAPOLI – Rafa Benitez torna a parlare della particolare stagione del suo Napoli. Il tecnico spagnolo ha, infatti, concesso una lunga intervista ai microfoni della radio iberica Cope durante il programma El PArtido del las 12.

Benitez ha tenuto a precisare che la stagione in corso risulta positiva: “In questa stagione le cose stanno andando abbastanza bene. Ad oggi, abbiamo giá vinto la Supercoppa italiana, un trofeo ottenuto contro un avversario dal grande valore come la Juventus, e questo é qualcosa di molto importante che ci tengo a sottolineare.Inoltre, siamo in semifinale di Coppa Italia dove abbiamo pareggiato 1-1 contro la Lazio fuori casa e adesso ci attende il ritorno, in cui ci giocheremo le nostre chance di raggiungere un’altra finale. Siamo giunti anche ai quarti di finale di Europa League, Sono trascorsi 26 anni dall’ultima volta che questo club é riuscito ad arrivare così lontano in una competizione continentale. É dall’epoca di Diego Armando Maradona che la societá non raggiunge un traguardo simile”. Benitez prosegue toccando l’argomento Europa League: “Il Wolfsburg é riuscito a fare quattro gol alla squadra di gran lunga più forte della Bundesliga: il Bayern Monaco. Fino a questo fine settimana, in cui ha perso nuovamente, non ci sono molte squadre che possono vantarsi di averlo battuto, mentre il Wolfsburg ci é riuscito anche agevolmente. L’avversario decretato dal sorteggio é una squadra che sta facendo bene, molto bene, e che vanta giocatori su cui hanno investito molti soldi. Questo gli ha permesso di raggiungere un ottimo livello e un gioco di grande qualitá. Ovviamente, anche se sarà molto difficile ottenere il pass per la semifinale, daremo fondo a tutte le nostre energie per raggiungerla”. Non poteva mancare un riferimento alla prima espulsione subita in carriera contro l’Atalanta: “In tutta la mia carriera, in cui ho collezionato in totale 670 partite, non sono mai stato nemmeno ammonito. Ho molto rispetto degli arbitri. Pensavo che l’arbitro avesse fischiato la fine della partita e sono entrato in campo dirigendomi verso sinistra in direzione degli spogliatoi. Calvarese, però, aveva solo fischiato un fallo di gioco.Esco rapidamente e chiedo scusa per essermi confuso. Il quarto uomo deve aver segnalato che sono entrato in campo e per questo sono stato espulso. Assolutamente incomprensibile e totalmente sproporzionato. La cosa peggiore é che si é trattato di uno sfortunato incidente da sommare a molti altri episodi simili successi durante una partita, un po’ curiosa, abbastanza incomprensibile e certamente molto triste. Non é certo nel mio stile, più di 600 partite lo testimoniano”. Infine un occhio ai prossimi difficili impegni che vedranno il Napoli impegnato in un vero e proprio tour de force: “Ad aprile ci aspettano ben otto partire, e tutte sono molto importanti, direi cruciali. E dopo altre otto, forse nove, a maggio. Siamo ancora in tre competizioni con la possibilità per questo club, di raggiungere grandi traguardi. Siamo giunti in un momento molto importante per il Napoli e devo rimanere concentrato e pensare esclusivamente alla squadra, al di là di quello che mi aspetta o meno in futuro. Per questo parlo solo del mio club attuale: devo rimanere assolutamente concentrato su quello che ci stiamo giocando”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Torino, "quarto d'ora granata" sostituisca "quarto d'ora da stupidi"