Buon compleanno Moriero, da interista per caso a indimenticabile “sciuscià”

Pubblicato il autore: Carlo Perigli Segui

morieroSlalom impressionanti e gol mai banali, una Coppa Uefa alzata al cielo e uno Scudetto mancato per un soffio, anzi, per un rigore. Questi i ricordi che legano Francesco Moriero al suo triennio interista, probabilmente il momento più alto della sua carriera, incorniciato dalla convocazione ai Mondiali di Francia e dall’affetto dei tifosi, ancora vivo dopo 15 anni.

BUON COMPLEANNO MORIERO, INTERISTA PER CASO

E dire che l’avventura in nerazzurro di Moriero era iniziata per sbaglio, anzi, per “risarcimento”. Nel maggio del 1997 difatti, l’allora esterno della Roma si era accordato con il Milan, che l’aveva prelevato a parametro zero. Nel frattempo l’Inter aveva trovato un accordo con Andrè Cruz, difensore del Napoli dal sinistro letale. Ognuno per la sua strada? Assolutamente no, perchè all’improvviso Galliani soffia il brasiliano all’Inter. Ne nacque una diatriba, che si risolse con il passaggio di Moriero all’Inter per la cifra simbolica di un milione di lire.

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BUON COMPLEANNO MORIERO, INDIMENTICABILE “SCIUSCIÀ” 

Appena lo vide, Gigi Simoni fu profetico; “Uno come lui sarà utilissimo in questa squadra“. Così, da riserva di Zanetti, Moriero in breve tempo si trasformò in una pedina fondamentale dello scacchiere nerazzurro, formando, insieme all’argentino, un asse formidabile sulla fascia destra. 56 partite con la maglia nerazzurra, condite da 6 gol, tra i quali l’indimenticabile rovesciata al Neuchalel Xamax in Coppa Uefa e il meraviglioso “slalom gigante” ai danni del Piacenza. E poi il teatrino dello “sciuscià”, con Moriero pronto ad improvvisarsi il lustrascarpe dei piedi fatati, prima con Recoba, dopo la doppietta all’esordio con il Brescia, poi con Ronaldo, suo grande amico e vicino di casa. Il triennio in nerazzurro gli portò in dote una Coppa Uefa, oltre a quello scudetto mancato che ancora grida vendetta. A proposito Moriero, ma c’era il fallo di Iuliano su Ronaldo? “Ma sono cose da chiedere? Netto!” Risposta esatta Checco, ancora tanti auguri.

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