Calcio trash, chi ricorda la lite tra Gaucci e Matarrese? (video)

Pubblicato il autore: Simone Meloni Segui

gaucci

Con l’avvento di nuovi modi di avvicinarsi a uno sport popolare come il calcio, si sono sempre più andate a perdere alcune caratteristiche che rendevano chi gravitava attorno al pallone a volte unico per il suo folklore e il suo essere rustico in tutto e per tutto. Tra i personaggi che hanno senza dubbio meglio calcato la scena in tal senso, c’è senza dubbio Luciano Gaucci. Il vulcanico ex presidente del Perugia era solito lasciarsi andare a teatrini dialettici con giornalisti e addetti ai lavori. Un tipo alla Massimino, o alla Lugaresi, a seconda dei gusti. Con pochi fronzoli e tanta tigna, come dicono a Roma.

Un episodio rimasto nella mente di parecchi sportivi italiani è certamente quello avvenuto nel novembre del 1999. Allo stadio Renato Curi si giocava la sfida tra il Perugia e il Bari, molto importante in chiave salvezza. Al termine dei 90′ i pugliesi la spuntano per 2-1. Il direttore di gara, l’internazionale Pellegrino, è oggetto di diverse critiche per non aver espulso il difensore barese Innocenti, reo di aver colpito con una gomitata il centrocampista umbro Olive, costringendolo a lasciare il campo e applicare alcuni punti di sutura.

Leggi anche:  Serie A, la moviola di Juventus-Cagliari: ecco tutti gli episodi dubbi

Che per Pellegrino non sarà facile abbandonare il Curi lo si capisce sin dagli istanti che seguono il triplice fischio, quando il tecnico del Perugia Mazzone bussa alla sua porta dicendogli testualmente: “Volevo dirglielo. Grazie e spero di non incontrarla mai più”. Il parapiglia tuttavia si scatena alla sua definitiva uscita dall’impianto, quando incontra Gaucci, il quale non ebbe un istante di esitazione nel ricordare a Pellegrino la sua svista. Il colpo di scena qualche istante dopo, quando dal pullman del Bari, parcheggiato nell’antistadio, spunta il presidente dei pugliesi Vincenzo Matarrese, che rivolgendosi al numero uno del Grifo urla: “Gaucci, noi siamo di Serie A, Gaucci!”. E’ la scintilla che fa letteralmente impazzire il presidente perugino. Braccato dalla digos locale cerca in tutti i modi di avvicinarsi al torpedone, mentre Matarrese viene spinto da un personaggio non ben identificato.

Leggi anche:  Dove vedere Inter Torino: streaming e diretta TV Serie A

In seguito Gaucci dichiarerà che tale astio nei confroni della proprietà barese e del direttore di gara, risaliva a qualche anno addietro quando, con il Perugia in Serie C, gli umbri erano impegnati in una sfida importante per i vertici della classifica in quel di Barletta. Arbitro della sfida proprio Pellegrino. A quanto detto dal presidente biancorosso, quel giorno in tribuna avrebbero seduto i Matarrese, per tifare contro gli umbri in chiave Fidelis Andria, squadra per la quale parteggiavano. La gara terminò 1-1 con il Perugia ridotto in 9, mentre la Fidelis battendo il Chieti per 1-0 salì direttamente in Serie B.

A 16 anni di distanza, l’episodio resta tra i più cliccati di YouTube, e senza dubbio tra i più divertenti nell’immaginario collettivo dell’Italia pallonara. Che poi i due personaggi in questione siano scomparsi dal mondo del calcio nel peggiore dei modi, Matarrese facendo fallire il Bari e Gaucci scappando ai Caraibi dopo alcuni problemi con la legge, è un altro discorso. Un po’ meno goliardico.

Leggi anche:  Ziliani attacca Pirlo su Twitter: "Il Maestro ci sta capendo poco"

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: