Caso Parma, Malagò: “La Lega Calcio salvi il campionato”

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

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CASO PARMA, TORNA A PARLARE GIOVANNI MALAGÒ

Giovanni Malagò torna a parlare del caso Parma. Il presidente del Coni, intervenuto questa mattina al programma televisivo “Agorà” su RaiTre, ha dichiarato: “La cosa più importante è che nell’assemblea della Lega Calcio di venerdì i colleghi di questo fantascientifico e pittoresco personaggio arrivato in fondo a questa catena (Gianpietro Manenti, ndr) trovino il modo di salvaguardare almeno la parte sportiva e dare una regolarità completa al campionato che di fatto sarebbe anomalo se il Parma non tornasse a giocare”“La vicenda più che grottesca ha dell’inverosimile – aggiunge il numero uno del Coni sempre a proposito del caso Parma -. perché è un insieme di irresponsabilità che alla fine portano gli addetti ai lavori a dire non c’entravo nulla e questo è totalmente inaccettabile. Dopo che c’erano state diverse avvisaglie l’altro anno, il Bari che ha avuto una fortunata conclusione ma fu una vicenda particolare, la storia del Siena che è sparito, era doveroso che qualcuno verificasse che non si ripetessero episodi del genere. Anche se questo ha battuto tutti i record anche per l’indebitamento creato in poco tempo“.

IL CASO PARMA E LA CRISI DEL CALCIO ITALIANO

Per Malagò il caso Parma costituisce soltanto l’ultimo tassello della crisi del calcio italiano: “La Serie A in Italia oggi è considerata il quarto campionato in Europa e come numero spettatori è il quinto perché c’è il campionato messicano e secondo alcuni anche quello indiano. La cosa brutta è che prima eravamo i primi. Come il turismo, oggi siamo quinti e vent’anni fa eravamo primi. Da chi ha gestito le cose negli anni passati qualche esame di coscienza andrebbe fatto”. Intanto il Parma rischia di saltare anche la partita di domenica contro l’Atalanta. Il caos che regna nel club emiliano rischia davvero di compromettere il regolare svolgimento del campionato. Se non si trova una soluzione la squadra, in queste condizioni, difficilmente potrebbe arrivare alla fine del campionato. Se ciò dovesse succedere, rappresenterebbe davvero una sconfitta per il calcio italiano. Un eventuale fallimento del Parma farebbe perdere al nostro calcio quella poca credibilità che gli rimane. E questa è una cosa che il nostro Paese non può permettersi.

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