Cessione Milan: continuano le trattative con l’imprenditore Bee

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni Segui

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Sull’eventuale cessione del Milan dopo Pasqua ci saranno novità; fra i rossoneri e la cordata di Mr. Bee esiste una “due diligence” (una analisi dei conti) e Mr Bee sta guidando una cordata di imprenditori di Singapore e Bangkok. E da quel che si va dicendo in queste ore, Mr Bee sembra voler accogliere la proposta che la proprietà del club rossonero ha sempre posto come condizione di ogni plausibile trattativa. Ovvero la cessione di una quota di minoranza del club, non oltre. E’ ormai da mesi che si continua a parlare di questo “Mr Bee”, ma qualcuno sa chi è esattamente? È il “Re Mida di Thailandia”, dice qualcuno. L’uomo che “trasforma in oro tutto quello che tocca”, sottolinea qualcun altro. Sarà. Di certo, però, attorno alla sua figura c’è davvero poco. E quel poco, è pure parecchio nebuloso. “Uomo d’affari”, recita il suo curriculum. Che è come dire nulla. È un broker che opera nel campo delle mediazioni. Non un magnate. Neanche un tycoon. È a capo della “Thai Prime”, un gruppo finanziario di modeste dimensioni, con un fatturato (così fa scrivere) di poco superiore al miliardo. E che si occupa, in parole povere, di acquistare, con fondi terzi, società dall’alto potenziale di crescita. Per poi rivenderle. Ha sponsorizzato la Gls, Global Legend Series, un tour di ex fuoriclasse pensato da Fabio Cannavaro, che ha portato a Bangkok, Singapore, Shanghai e Kuala Lumpur campioni come Shevchenko, Nesta, Seedorf, Figo, Kluivert, Scholes, Owen, Deco. E questo è tutto quello che si sa di lui. Guida una “Limited Company” che non ha un sito internet attivo, e già questo basterebbe, per alimentari mille dubbi. E il cui patrimonio è stimato intorno ai 90 milioni di euro circa.

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