Chievo Roma conferenza stampa Garcia “Pensiamo solo a noi”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

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Alla vigilia di Chievo Roma ecco la conferenza stampa di Garcia. Guardando gli ultimi 20 minuti con la Juve può essere domani la svolta col Chievo? “Sì, come tutta la partita di Rotterdam e i primi 45 minuti col Verona” Di emergenza parliamo ormai tutte le settimane, come sta Holebas?“E’ convocato”, Sta pensando ad una Roma diversa visto che il Chievo si chiude? “Abbiamo lavorato sulle soluzioni, è questione di atteggiamento più che di giocatori”, Gervinho è cambiato dopo la Coppa d’Africa o è la squadra che non lo mette in condizione? “In Europa League ha segnato, con la Juve non ha trovato spazi perchè non ce n’erano, si è ritrovato quando ha finito centravanti ma mi auguro di vedere il Gervinho dell’Europa League”, qual è il suo stato d’animo alla luce del passo falso della Juve “Noi pensiamo  solo a noi e alla prossima partita che c’è da fare, andiamo a Verona col Chievo per vincere”, si parla di persone che dimenticano vedi Alonso, cosa vuole dimenticare di questa stagione? “Niente, è tutta esperienza e potremo fare meglio in futuro”, è superficiale mettere a confronto Salah e Doumbia, ma c’è stato un momento in cui la Roma ha avuto più giocatori da scegliere per sostituire Destro, perchè Doumbia? “Doumbia è per sostituire Destro, è polivalente e può giocare nei tre posti dell’attacco e ora dobbiamo rimettere lui ed Ibarbo al cento per cento, poi ci sarà il campo che parlerà”.
Continua la conferenza Garcia in vista di Chievo Roma: Totti già ha superato i minuti giocati rispetto all’anno scorso, con il Capitano spremuto, Gervinho così così, questa squadra ora di cosa ha bisogno? “Su Gervinho: col Feyenoord non ha giocato da centravanti ed ha aiutato la squadra, Totti ha giocato di più per le partite in più in calendario e ci sono stati attaccanti in meno in questi ultimi mesi, vedi Iturbe oltre a Gervinho, bisognava chiedere un pò di più ai giocatori che c’erano. Ora con il rientro degli altri avrò più scelte per schierare giocatori più freschi in attacco.” Vista la Juve in questa stagione è un’occasione persa questo scudetto? “Io posso parlare solo della Roma, il destino è nelle loro mani, se le vincono tutte non possiamo fare nulla, pensiamo solo a noi, siamo secondi e dobbiamo intanto vincere domani”; che periodo vive De Sanctis? “Sta benissimo, fa parte di un reparto difensivo tra i migliori d’Europa, abbiamo parlato sul fatto che per Morgan è più facile giocare una partita a settimana, sono molto contento di lui, così come di Skorupski”. In Italia siamo tutti allenatori e ora c’è il dibattito sul modo di fare cambi di Garcia, perchè non li fa a fine primo tempo? “Ogni partita è diversa, ci sarà per ogni cambio una spiegazione ma comunque credo di aver fatto qualche cambio all’intervallo”; negli ultimi giorni si è parlato di possesso palla, con la Juve addirittura al 70 per cento, anche se è apparso un pò sterile: perchè? “Abbiamo creato negli ultimi minuti ma abbiamo difeso anche bene, non è una decisione mia avere il possesso palla sterile, dobbiamo velocizzare e sfruttare le accelerazioni, dobbiamo migliorare queste cose”; alla luce delle semifinali di Coppa Italia ad alto livello, bisogna far attenzione anche a Lazio e Fiorentina? “Ci sono tanti punti in ballo e ogni squadra può cambiare la propria situazione, ma come ha detto Ljajic non abbiamo paura di nessuno, vogliamo dare il massimo sempre a partire da domani.” Per concludere, ultima domanda nella conferenza stampa di Garcia: il rinnovo di Keita, lo vuole anche l’anno prossimo? “Non è il momento di parlare di mercato ma sono molto contento di Seydou, è un campione ed è un leader nello spogliatoio, ma adesso pensiamo ai prossimi tre mesi”.

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