Conferenza stampa Mancini: “Conta solo il risultato. L’anno prossimo lotteremo per lo scudetto”

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

 mancini

Vigilia di Napoli- Inter, posticipo domenicale della 26esima giornata di serie A. Il tecnico nerazzurro Roberto Mancini parla ai giornalisti in conferenza stampa prima di un match delicato, a pochi giorni dall’andata degli ottavi di Europa League con il Wolfsburg. “”Sicuramente è una gara dura contro una grandissima squadra – esordisce Mancini – ma stavolta più che mai sarebbe importante abbinare il bel gioco ad una vittoria contro una grande. Non vedo tensione in vista di due match chiave. Siamo tranquilli e dobbiamo ricordarci che noi siamo l’Inter. Non farò grande turnover in vista del Wolfsburg, con quattro giorni c’è tempo per recuperare. Icardi sta bene, magari non potrà fare tutta la partita, ma è disponibile“. Mancini quindi molto fiducioso sulle possibilità della sua squadra, per la quale vede un grande futuro nonostante si rincorrano voci sul possibile addio del tecnico in caso di mancato approdo in Europa. Voci che l’allenatore dell’Inter liquida così: “Ora penso soltanto a costruire un bel futuro – commenta – e comunque non sarà un lavoro buttato via. Sono sicuro che l’Inter l’anno prossimo lotterà per lo scudetto. La sensazione di aver sprecato tante occasioni? Ovvio, ma capita a tutti e l’unica gara di cui sono davvero scontento è quella di Empoli. Poi ci sono state sconfitte che proprio non ci stavano, vedi quella col Torino ma anche contro la stessa Fiorentina. Se avessimo vinto domenica, contro il Napoli sarebbe stata un’altra partita. A portieri invertiti avremmo battuto i viola? Non credo, Handanovic è fortissimo, Neto pure, non lo conoscevo“.

Le performance di Mohamed Salah, giustiziere dell’Inter settimana scorsa, non sono passate inosservate a Mancini, che adesso lo rimpiange dopo averlo inseguito nel mercato di gennaio. “Se potevo fare una telefonata anche a Salah? – spiega – Ma lui era uno degli obiettivi, poi il Chelsea voleva Cuadrado e hanno chiuso con la Fiorentina. Chi è più forte tra lui e Shaq? Sono un po’ diversi, certo che in questo momento l’egiziano ogni passaggio che fa segna un gol… Contro i viola abbiamo confermato di essere più compatti e creato le nostre occasioni. Certo, ci manca un po’ di fiducia mentale in certe gare“. Si parla infine di altro: “Un Milan alla tailandese contro l’Inter indonesiana? Non so cosa succede ai rossoneri, ma credo che il mondo vada in questa direzione. Podolski? A Cagliari mi è piaciuto, domenica scorsa meno. Ma può darci tanto“- conclude Mancini.

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