De Rossi, la fine di un’era. La crisi infinita di “capitan futuro”

Pubblicato il autore: Giuliano Tufillaro Segui

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Una storia, quella tra De Rossi e la Roma, che sembra ormai indirizzata verso i titoli di coda. L’ennesimo errore e prestazione deludente del vicecapitano giallorosso nell’ottavo di finale di Europa League contro la Fiorentina, sembra aver sancito in maniera definitiva la fine del rapporto di amore della piazza nei suoi confronti. I supporter giallorossi si sono letteralmente scatenati sui social, accusando De Rossi di essere ormai un giocatore impresentabile e chiedendo l’allontanamento immediato dalla squadra. Un vero e proprio plebiscito, in cui si fa fatica a trovare appena un paio di voci fuori dal coro. A De Rossi viene rimproverato anche il sontuoso ingaggio di 6,5 milioni di euro all’anno, che non viene ripagato con prestazioni all’altezza. Tra i vari epiteti rivolti a De Rossi i più gettonati sembrano essere “capitan birretta”,” capitan schettino”, “capitan barbetta” e via dicendo. La rottura sembra ormai insanabile, anche le parole di Nainggolan nel dopopartita non hanno fatto che alimentare le voci negative intorno a De Rossi. Il belga ha infatti affermato che la squadra riesce a esprimersi al meglio quando non obbligata a giocare in 10 o in 9, e molti hanno interpretato le parole come un riferimento a De Rossi.

La difficile situazione di De Rossi non si pone soltanto oggi, ma parte da lontano. Le vicende extracalcistiche da cui è stato colpito, in particolare la separazione e l’arresto della moglie insieme al coinvolgimento in alcune intercettazioni di Mafia Capitale, sembrano averlo turbato molto e il suo rendimento ne ha indubbiamente risentito. Ma non solo da quest’anno, sono ormai numerose le stagioni in cui De Rossi non sembra più il giocatore di una volta. Qualcuno sostiene che le sue problematiche siano anche di carattere fisico. Un eccessivo lavoro in palestra, un irrobustimento muscolare che ne starebbe danneggiando la mobilità e il fatto di giocare in un fazzoletto di campo molto ristretto davanti alla difesa sono alcuni degli elementi maggiormente al centro del dibattito. Sono inoltre ormai comprovati i limiti caratteriali, che portano il giocatore ad eclissarsi dal campo nei momenti di difficoltà e a pagare il suo eccessivo nervosismo con un gran numero di espulsioni in carriera.

Non è probabilmente un caso che De Rossi di recente abbia manifestato il suo interesse verso una futura esperienza nella Major League Soccer, in America. Il suo tempo alla Roma sembra ormai agli sgoccioli, a giudicare dalla situazione attuale. Una storia quasi sicuramente destinata a non avere un lieto fine, visto l’incancrenirsi dei rapporti tra il giocatore e la tifoseria arrivato ormai a livelli insostenibili.

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