Furia Coman: Juve, non lasciartelo scappare!

Pubblicato il autore: Simone Lettieri Segui

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Furia Coman: il ragazzo si dimostra ancora una volta di due spanne superiore a tutti per ciò che riguarda i nati nel 1996. Diciannove anni da compiere a giugno, ieri il talento francese ha consegnato con una doppietta all’Azerbaigian una vittoria importante nel cammino di qualificazione agli europei Under 19. Coma nella Juventus ha collezionato 14 presenze, (di cui però molti sono spezzoni da 5 minuti nel finale di partita), e un gol fantastico contro il Verona in Coppa Italia. Strappato al Paris Saint German a costo zero, Coman ha scelto l’Italia per giocare. Non si può dire che finora sia stato accontentato. Per capirci: su un giovane o si punta forte o è meglio parcheggiarlo ad altre squadre per fargli fare esperienza. Uno del suo talento va fatto maturare. Non si capisce in questo senso la scelta di Allegri di tenerlo in rosa nel mercato di gennaio, visto anche l’arrivo di Matri e il recupero di Simone Pepe. Difficile per lui anche trovare continuità e fiducia se impiegato, di rado, per 5 o 10 minuti. Eppure per chi scrive Coman ha il talento e la classe del predestinato, un po’ come  era successo per Pogba. Sicuramente il Polpo alla sua età era più’ maturo, ma le accelerazioni e la capacità di vedere la porta del parigino classe 1996 sono uniche. L’anno prossimo la Juve avrà Tevez, Morata, uno o due top player del calibro di Cavani, Dzeko, Falcao, Dybala. Più’ un eventuale quinta punta, ruolo ricoperto oggi da Matri, e un nuovo trequartista. Llorente sarà immolato sull’altare delle plusvalenze (e dell’impossibilità di adattarsi al gioco di Allegri). Insomma, per Kingsley si profila un’annata con ancora meno spazio rispetto a quella attuale, a meno che Allegri non faccia impennare la sua fiducia nel talentino francese-che aveva giocato la prima di campionato da titolare, in un ruolo non suo, quello di prima punta, dimostrando eccome il suo valore. Meglio darlo in prestito per un anno, farlo maturare per poi fargli fare il definitivo salto di qualità. Sperando di non commettere quei rari errori di mercato per ciò che riguarda la Juve, vedi Henry terzino con Ancelotti. Il francese fu poi ceduto divenendo uno dei migliori giocatori del mondo. Vero è che Coman comunque sarà rivenduto a più’ di quanto è stato pagato, se la dirigenza bianconera non sarà interessata a costruire un progetto su di lui. Ma attenzione a non lasciarsi scappare un ventenne colle stimate del fuoriclasse, per non dover poi rimpiangerlo come successe proprio con Henry, a cui Coman è stato più’ volte comparato. Perché allora la plusvalenza di oggi diventerebbe un enorme minusvalenza domani.

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