Inter, l’ombra di Mihajlovic su Roberto Mancini

Pubblicato il autore: Francesco Meola Segui

E’ un Roberto Mancini furioso quello che stiamo osservando in questi ultimi giorni alla Pinetina. Il tecnico jesino, per la prima volta da quando e ritornato all’Inter, si sente messo in discussione in prima persona e pertanto avrebbe rivolto parole di fuoco ai propri giocatori. Il contenuto del faccia  a faccia avuto con la squadra potremmo sintetizzarlo con il più classico dei “fuori gli attributi”, ma i ben informati parlano di toni decisamente più accesi.

I nerazzurri sono dunque chiamati al riscatto contro il Wolfsburg, crocevia di una stagione che si avvia ad essere l’ennesimo fallimento post 2010. I fasti di Madrid sono ormai lontani e l’Inter attuale parla di un gruppo privo di carattere ancor prima che di gioco.

Eppure l’arrivo di Roberto Mancini sembrava aver portato al giusto atteggiamento da parte del gruppo, reduce dalla nefasta esperienza firmata Walter Mazzarri, ma l’ottimismo si è ben presto sciolto come neve al sole. Sono bastate infatti poche settimane per capire come nulla fosse cambiato. L’Inter continua a non avere un gioco e i frequenti sbandamenti difensivi non possono soltanto essere il frutto di singole disattenzioni, quanto di un impianto di gioco decisamente inadeguato.

Roberto Mancini è dunque chiamato a dare una identità alla propria squadra, anch’essa non scevra da responsabilità, ma qualora la stagione non fosse portata a termine in modo dignitoso, Erick Thohir potrebbe anche propendere per l’ennesimo ribaltone in pochi mesi: sulla panchina dell’Inter, per la prossima stagione, potrebbe infatti sedersi uno dei migliori amici del Mancio, ossia quel Sinisa Mihajlovic che tanto bene sta facendo all’ombra della Lanterna.

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