Intervista Mancini, Panchina d’oro: “Icardi diventerà un grandissimo attaccante”

Pubblicato il autore: TonyR Segui

intervista Mancini

L’occasione è d’oro. La Panchina d’oro. E l’intervista Mancini è d’obbligo. Gustoso il momento offerto dal tecnico nerazzurro a Coverciano, che si è concesso ai giornalisti parlando della sua Inter, di Icardi e del futuro, senza il timore di essere banale, scontato o, peggio ancora, visionario: “L’Inter l’anno prossimo è da scudetto. Icardi? Diventerà sicuramente un grandissimo attaccante“.

Il pareggio contro il Napoli di ieri sera nel posticipo del San Paolo, non ha certamente ridotto il gap con le grandi, almeno per quest’anno, ma di certo ha iniettato nei nerazzurri una notevole dose di ottimismo, così come si evince dall’intervista Mancini che, parole sue, crede nel progetto e crede nella possibilità di far tornare quanto prima, la grande Inter che società e tifosi pretendono: “Inter da scudetto l’anno prossimo? Sì, sì. Questa fiducia è dovuta a quello che stiamo facendo, la base è ottima. Vedo i ragazzi che stanno migliorando sempre di più, tutti stanno crescendo, l’anno prossimo puntiamo a lottare con Juve, Napoli e Roma. Sia noi che loro (ndr il Milan) dobbiamo tornare a guardare più in alto“. Prosegue poi il Mancio: “Da quando sono arrivato la mentalità dell’Inter è migliorata tantissimo, è una squadra che non aspetta, che comunque anche nei momenti di difficoltà può lasciare degli spazi agli avversari ma cerca di giocare, di fare gioco: è fondamentale“. E l’ottimismo del tecnico di Jesi si allarga anche all’imminente doppio impegno contro il Wolfsburg in Europa League: “Ci attendono due partite molto difficili. Ho fatto i complimenti ai ragazzi per come hanno giocato la partita di ieri, non è facile giocare a Napoli, ci sono quindi ottimi presupposti già per la gara di giovedì prossimo. Sono contento a metà per il pareggio di Napoli, se avessimo avuto più attenzione nel finale potevamo poi sfruttare quel momento“. E intanto, durante l’intervista Mancini fissa l’obbiettivo per questo campionato: “Da qui alla fine ci sono ancora tre mesi, proveremo a entrare in Europa League. Le prossime 4 gare saranno indicative“.

Poi, un pensiero al suo bomber, quell’Icardi che, da quando Mancini è tornato a sedersi sulla panchina nerazzurra, è cresciuto in maniera esponenziale: “È molto migliorato in questi ultimi due mesi, è un giocatore fondamentale, anche perché segna e segnerà sempre, diventerà sicuramente un grandissimo attaccante“. In conclusione dell’intervista Mancini viene stuzzicato con un paragone tra Icardi e Vialli, suo “gemello del gol” ai tempi della Sampdoria: “Icardi come Vialli? Hanno caratteristiche diverse, Vialli lavorava molto fuori area, però Icardi sta lavorando bene, sicuramente migliorerà. Vialli faceva un grande lavoro, arrivava alla fine della partita che distruggeva fisicamente gli avversari“.

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